LA VIOLENZA DOMESTICA: DINAMICHE, STRUMENTI DI AIUTO, RUOLO DEL TERZO SETTORE. INCONTRO-DIBATTITO ALL’ASPRONI

Il 25 novembre ricorreva la “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”.
Nell’occasione, nel ricordare il valore e l’importanza di una riflessione nelle classi, era stato accolto l’invito della Polizia di Stato ad incontrare una rappresentanza degli studenti per esporre non solo alcune esperienze dei funzionari presenti, ma anche per indicare i percorsi più adeguati per poter difendere le vittime di violenze e soprusi.
Il tema della violenza, che attraversa la Storia in maniera costante, può essere osservato anche riflettendo su altre esperienze, più nascoste perché certamente più odiose, non meno sconvolgenti ma forse non abbastanza oggetto di attenzione da parete della stampa che, troppo spesso, si sofferma solo sugli aspetti più clamorosi senza analizzare dimensioni e conseguenze dei fenomeni.
Tra queste vogliamo ricordare la violenza domestica, che viene esercitata prevalentemente dagli uomini all’interno delle mura domestiche tra coniugi o conviventi (figli, nipoti) e che include una serie di comportamenti, che spesso si verificano contemporaneamente:
• la violenza psicologica ed emotiva;
• la violenza fisica e sessuale;
• l’uso della coercizione, di minacce e di intimidazioni;
• l’isolamento; la minimizzazione e la negazione di colpe;
• la violenza economica.

Per approfondire il problema, di assoluta gravità, si è accolto l’invito del presidente delle ACLI della provincia di Nuoro, Salvatore Floris, per un dibattito sulla violenza domestica che si terrà giovedì 16 dicembre alla presenza dell’assessore ai Servizi sociali Fausta Moroni e della psicologa dott.ssa Francesca Licheri. A moderare i lavori sarà il Dirigente del Liceo Asproni, Antonio Fadda.

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