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Quello che segue è il resoconto in sintesi di una esperienza didattica svolta nel corso del secondo quadrimestre del corrente anno scolastico, che potesse permettere agli alunni di essere coinvolti in apprendimenti significativi e di impegnarsi nella realizzazione di un compito di realtà, non estraneo al percorso didattico curricolare, entro uno spazio di autonomia e responsabilizzazione finalizzato a rafforzare le abilità e le competenze di ciascuno. Nello specifico, il compito consisteva nella progettazione di un Premio letterario da assegnare alla fine del secondo quadrimestre ad un autore scelto nell’ambito delle seguenti figure del nostro Novecento:

      

Elsa Morante

LEGGI IL LAVORO SU ELSA MORANTE


Pier Paolo Pasolini

LEGGI L'ELABORATO SU PIER PAOLO PASOLINI


LEGGI IL LAVORO SU ITALO CALVINO

Italo Calvino


Cesare Pavese

LEGGI IL LAVORO SU CESARE PAVESE


Andrea Zanzotto

LEGGI IL LAVORO SU ANDREA ZANZOTTO


FOTO E VIDEO

Mario Luzi


LEGGI L'ELABORATO SU PRIMO LEVI

Primo Levi


Seguendo il modello di rinomati e prestigiosi premi letterari italiani (come lo Strega e il Campiello), la giuria, costituita dagli alunni della classe V B, ha scelto l’autore giudicato il migliore, sulla base di parametri di valutazione precedentemente concordati, cui ha idealmente assegnato un simbolico premio. E’ stato preliminarmente effettuato da parte degli alunni, divisi in gruppi di lavoro, un approfondimento critico ed una successiva presentazione (sul modello della cosiddetta “classe capovolta”) degli autori su menzionati, ritenuti particolarmente rappresentativi del panorama contemporaneo italiano. A seguito della presentazione, è stata compilata una scheda di valutazione strutturata su parametri quali la attualità del contenuto delle opere, il grado di coinvolgimento e di interesse suscitato nei lettori, le tematiche affrontate e le sollecitazioni critiche che ne derivano, lo stile. Dopo aver stabilito per ogni elemento una serie di indicatori, ogni alunno ha assegnato ad ogni elemento un punteggio ed ha poi completato la scheda  con un giudizio argomentato in cui si motivassero le ragioni dei voti prima assegnati.  Quindi è stata effettuata la somma dei punteggi complessivi. La giuria, presieduta dai rappresentanti Matteo Putzu e Milena Rossi, ha decretato il primo premio “Autore dell’anno” ad Italo Calvino.

E’ stata infatti riconosciuta la significativa attualità dei temi trattati dall’autore; le sue opere hanno destato grande coinvolgimento; lo scrittore ha riscosso profondo interesse e gli inviti alla lettura delle sue opere saranno piacevolmente accolti.

Il concorso letterario svolto dalle classe VB sugli autori del ‘900 si è rivelato essere una valida occasione per permettere a tutti gli alunni di esprimere in molteplici modi il pensiero dei personaggi sopra citati; l’obiettivo del progetto era infatti tra l’altro la possibilità di trovare modalità di acquisizione delle conoscenze e delle competenze attingendo dalla propria capacità di trovare ed essere in grado di offrire sollecitazioni critiche anche attraverso modalità originali di presentazione: accanto a forme legate al  tradizionale formato  power point, sono stati infatti creati documenti video, profili sul modello Instagram, podcast, etc: un modo originale e personalissimo di accostarsi a figure rilevanti della nostra letteratura contemporanea e di scoprire la persistente pregnanza delle tematiche espresse dalle loro opere.

 

Una fra le scuole più antiche e prestigiose della Sardegna, il Liceo ginnasio “G. Asproni” di Nuoro è un polo di eccellenza nel panorama scolastico provinciale, regionale e nazionale.

  L’Asproni è stato per Nuoro un fondamentale punto di formazione, di aggregazione e di discussione in tutti i campi della cultura. I docenti hanno sempre cercato di non tradire i principi delle proprie origini: approfondimento culturale e discussione critica aperta a tutte le componenti della società. Con lo stesso spirito di servizio, rispetto della persona e amore per la cultura, si affronteranno anche le nuove complesse fasi della vita educativa, culturale e sociale del nostro Paese.  

Una scuola per formarsi, approfondire e riflettere sulle grandi tradizioni di pensiero, i più importanti temi dell’epoca moderna. 

Il Liceo ginnasio “G. Asproni” di Nuoro è  una scuola pubblica che è stata in grado di assicurare nel tempo l’eccellenza formativa; si propone  oggi quale  luogo di formazione civile e culturale dello studente, al fine di sviluppare ed incrementare la maturazione personale, culturale e sociale, sulla base dei fondamentali principi di democrazia, uguaglianza e laicità della Costituzione italiana, tramite il dialogo, la ricerca, il confronto critico.

Lo studente impara ad affrontare i problemi con rigore metodologico, rifiuto della superficialità, capacità di lavorare collettivamente, individuare i propri errori e correggersi. Impara ad entrare nel merito delle questioni attuali, con l’intento di individuarle nella loro complessità, sapendole decostruire e mettendole in relazione con i problemi analoghi incontrati nello studio di un passato che non è appreso come mera erudizione.  

  La scuola, ancorata alla tradizione e impegnata a trovare le vie per rendersi interessante ai ragazzi, è aperta all’innovazione e al cambiamento che si attua con il contributo serio e responsabile di tutte le sue componenti, per proiettarsi nel territorio e per realizzare  il diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità dello studente, il recupero di eventuali situazioni di svantaggio e per consentire agli allievi di maturare un consapevole senso di corresponsabilità nel raggiungimento del successo scolastico. Il Liceo Asproni si prende cura degli allievi con bisogni educativi speciali, adottando ogni anno il Piano Annuale per l’inclusività.

Sono questi i tratti distintivi che definiscono il nostro impegno, serio ed entusiasta, a perseguire le finalità e gli obiettivi che ci siamo proposti per garantire ai nostri ragazzi una formazione sempre più consapevole, che li renda protagonisti in tutte le loro scelte future.

Si tratta pertanto di affermare il ruolo centrale della scuola nella società della conoscenza, innalzare i livelli di istruzione e le competenze delle studentesse e degli studenti, rispettare i tempi e gli stili di apprendimento, contrastare le disuguaglianze socio-culturali e territoriali,  realizzare una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione ed innovazione didattica, di partecipazione e di cittadinanza attiva, garantire il diritto allo studio, le pari opportunità di successo formativo e di istruzione permanente dei cittadini.

Il vantaggio per chi frequenta una scuola come questa è che potrà scegliere qualunque indirizzo di studi, potrà esercitare qualunque professione, ma il rispetto e l’amore acquisiti per la cultura rimarranno a far parte della sua personalità. 

 

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