“PER NON DIMENTICARE” di Gianna Patteri (2^B)

Quel che è accaduto non può essere cancellato, ma si può impedire che accada di nuovo.

Anne Frank

L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria.

Primo Levi

Ho scelto queste frasi perché hanno un significato molto importante per me, dicono che ciò che è accaduto non si può cancellare e fa parte del libro dell’umanità.

L’unica cosa che si può fare affinché ciò che è accaduto possa non ripetersi è non dimenticare.

Nei campi  di concentramento sono state uccise milioni di persone senza alcun motivo, perché ritenute inferiori,  per motivi politici o razziali.

Per questo il 27 gennaio è bene onorare il Giorno della Memoria”, al fine di ricordarci di tutte le vittime dell’Olocausto, che sono state circa 15 milioni, tra cui 6 milioni appartenenti alla religione ebraica, e di quello che tutte queste persone hanno subito, le violenze fisiche e psicologiche e l’odio che su di loro è stato versato

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