Antonio Piu

COLLOQUI CON LE FAMIGLIE, SESSIONE SUPPLETIVA

Si ricorda che, oggi, venerdì 12 aprile 2024, si terranno i colloqui con le famiglie da parte dei docenti assenti nella sessione del 3 e 4 aprile.

Si svolgeranno nel plesso di via Asiago coi seguenti orari:

Prof.ssa Ambrosini

ore 15.00 – 17.00

Prof.ssa Mulargiu

ore 15.00 – 17.30

Prof.ssa Piredda

ore 15.00 – 16.30

Prof.ssa Spada

ore 15.00 – 17.30

“ICH BIN EIN BERLINER”, ASPRONIANI IN GERMANIA CON ERASMUS+

Iniziata la nuova esperienza di mobilità breve del progetto Erasmus Plus del liceo classico Giorgio Asproni di Nuoro.

Dall’8 al 13 aprile gli studenti del liceo classico e linguistico scambieranno le loro esperienze scolastiche insieme ai docenti delle due scuole coinvolte con la scuola tedesca con cui avranno modo di trascorrere una settimana a Berlino e una settimana di scambio a Nuoro.

Lo scambio passa attraverso esperienze scolastiche, lezioni in presenza, attività laboratoriali e visite guidate alla città che riguardano beni culturali e ambientali, tutto all’insegna di un tema che riguarda la sostenibilità.

Le due classi incontreranno docenti, formatori, ma vivranno anche momenti che riguardano la vita locale, pubblica, a Berlino. Stessa formula anche a Nuoro, per lo scambio in terra sarda, quando il gruppo incontrerà direttori di musei, organizzatori di attività extrascolastiche ludiche, creative e culturali.

ERASMUS+, LA VOCE DEI PROTAGONISTI

Anna e Samuel raccontano la loro esperienza di mobilità lunga in Francia


1) Cosa vi ha spinto a candidarvi per questo progetto?


Abbiamo deciso di candidarci per questo progetto perché entrambi avevamo il desiderio di vivere una quotidianità diversa, di visitare nuovi posti e di arricchire la nostra padronanza linguistica della lingua francese. Quando ci hanno selezionato, eravamo sicuramente felicissimi, ma come è giusto che sia, anche un po’ preoccupati; sicuri che sarebbe stata un’opportunità per crescere, maturare e raggiungere i nostri obbiettivi personali, ci siamo messi in gioco con grande entusiasmo.


2) La città che vi ha accolto vi è piaciuta?


Molto! Pessac è una città tranquilla e serena; è fornita di tutti i servizi che la collegano facilmente a Bordeaux che è sicuramente più grande e caotica. E’ un posto piacevole per uscire con gli amici e fare cose alternative.


3) Come erano strutturate le vostre giornate?


La nostra giornata scolastica iniziava alle 8:00 con il suono della campanella, che in realtà è una canzone che cambia ogni settimana; abituati come eravamo al classico suono della campanella del nostro liceo, il primo giorno siamo rimasti molto sorpresi! Nella scuola che ci ha accolto, l’Ensemble Scolaire “Jeanne d’Arc Assomption”, le lezioni sono di 50 minuti ciascuna, ma a differenza dell’Italia, sono gli alunni a spostarsi di classe in classe, aspettando che arrivi il prof ad aprire l’aula. Come i nostri coetanei francesi, abbiamo passato la maggior parte del nostro tempo a scuola, perché le lezioni si svolgono anche il pomeriggio e si termina ad orari diversi, a seconda della giornata. Inoltre ci sono due ricreazioni di 20 minuti ciascuna tra mattina e pomeriggio, più una pausa pranzo di un’ora perché i ragazzi mangiano in mensa; volendo si è però liberi di uscire autonomamente quando non si ha lezione. Nel pomeriggio, non avendo tanti compiti a casa, perché il lavoro viene svolto soprattutto a scuola, siamo riusciti a stare molto con le famiglie, ma anche ad uscire con gli amici e a visitare la città. Siccome la settimana scolastica dura dal lunedì al venerdì, il weekend ne abbiamo approfittato per riposarci, ma anche per rimanere al passo col programma italiano.

4) Pensate che questa esperienza abbia contribuito in qualche modo alla vostra maturazione?


Sì, certo! Questa esperienza ci ha aiutato a crescere: ci sentiamo più indipendenti e maturi rispetto al primo giorno in cui siamo arrivati. Inoltre uscire da una piccola realtà come la Sardegna, per quanto possa starci a cuore, ci ha aiutato ad aprire gli occhi al Mondo. A livello personale entrambi siamo riusciti a superare quella naturale timidezza iniziale nel relazionarci con nuove persone e a prendere iniziative, che prima probabilmente non avremmo osato.


5) Se doveste trovare una cosa che non è andata per il verso giusto quale indichereste?


Molto probabilmente l’accoglienza ricevuta a scuola, perché pur essendoci ritrovati circondati da persone gentili e disponibili, crediamo che in Sardegna siamo, per carattere, più ospitali e accoglienti. Ma abbiamo capito che si tratta di differenze culturali che devono essere accettate. In generale i professori francesi sono stati attenti e comprensivi nei nostri confronti.


6) Avete trovato delle attinenze, seguendo i corsi in Francia, con lo studio delle discipline da voi affrontate in Italia?


Si, abbiamo trovato delle attinenze seguendo alcune lezioni; ad esempio abbiamo seguito delle lezioni che trattavano argomenti che avevamo già fatto gli anni scorsi, ma in altre erano del tutto nuovi. Nelle materie scientifiche dobbiamo ammettere che affrontano gli argomenti in maniera più approfondita rispetto alla scuola italiana; nelle lingue straniere invece, pur essendo un liceo “sans frontière” e quindi con un’attenzione particolare rivolta all’insegnamento delle lingue straniere, crediamo di avere un livello più alto del loro.


7) Avete cambiato le vostre abitudini di vita?


Abbiamo sicuramente cambiato le nostre abitudini alimentari; infatti, come già sapevamo, in Francia hanno un’alimentazione completamente diversa da quella che abbiamo in Sardegna. Inoltre ci siamo dovuti abituare a mangiare ad orari completamente diversi, come per esempio a volte, pranzare anche alle 14:30/15:00 oppure cenare verso le 22:00. Ci siamo anche abituati a non andare a scuola il sabato e quindi ad avere più tempo nel weekend per riposarci. Io (Samuel) mi sono dovuto abituare a svegliarmi più presto la mattina rispetto a quando andavo a scuola a Nuoro.


8) Cosa vi è piaciuto di più?


Le cose che ci sono piaciute di più di questa esperienza, sono stati sicuramente tutti i bellissimi momenti passati assieme alla famiglia, le passeggiate, le serate in casa con amici, durante le quali abbiamo ballato, cantato, giocato a indovinare le bandiere, riso e anche condiviso un po’ della nostra cultura. Ci è piaciuta un sacco anche Parigi, che grazie alle nostre famiglie ospitanti abbiamo avuto la possibilità di visitare: siamo rimasti affascinati da questa bellissima città, dove sicuramente vogliamo tornare.


9) A conclusione di questa esperienza, cosa vi aspettate che rimanga?


Speriamo di continuare a tenere il bel rapporto che abbiamo instaurato con le famiglie francesi: non sarà difficile visto che ora ospitiamo a nostra volta, le nostre corrispondenti francesi Eva e Carla. Ci auguriamo inoltre di conservare e anzi di migliorare la nostra competenza in francese.

10) Se doveste definire l’Erasmus in tre parole, quali usereste?

Se dovessimo descrivere questa esperienza in tre parole sicuramente useremmo: crescita personale, diversità, spirito di adattamento.


11) Se doveste proporre questa esperienza ad altri ragazzi della vostra scuola, cosa direste loro?


Asproniani, se mai nella vostra esperienza scolastica vi capiterà di avere la possibilità di partire per un’esperienza Erasmus+, FATELA! Vi possiamo assicurare che non ve ne pentirete. Avrete l’opportunità di conoscere nuovi Paesi, di relazionarvi con persone appartenenti a culture diverse dalla nostra, di viaggiare e vedere nuovi posti e al tempo stesso di imparare a conoscere meglio voi stessi. Sicuramente potrà capitarvi a volte di trovarvi in situazioni poco piacevoli, ma come abbiamo fatto noi, armatevi di coraggio, lasciate da parte la vergogna e agite, non rimanete sulle vostre, perché saranno proprio queste esperienze a farvi crescere e maturare. Inoltre con questa esperienza vivrete delle emozioni uniche ogni singolo giorno. Non dovete però farvi impaurire dal fatto che al vostro rientro dovrete recuperare tutto il programma perché i professori saranno sicuramente comprensivi e vi aiuteranno. Per finire, questa è un’esperienza di vita che sicuramente vi aiuterà a crescere e diventare quello che poi sarete un domani.


Anna Grazia Patteri e Samuel Dettori

TOGETHER WE LEARN BETTER!

di Lina Barone e Nannina Mazzella

Splendida città del Portogallo sulla foce del fiume Tago, collegata a Lisbona dal Ponte 25 de Abril e famosa per le spiagge di Costa de Caparica e per il monumento del Cristo-Rei. Almada é stata la destinazione della mobilità breve degli asproniani dal 17 al 23 marzo 2024. Le nostre alunne Maura, Maria Giovanna, Flavia, Matilde, Valentina e Tamara, accompagnate dalle professoresse Lina Barone e Nannina Mazzella, hanno incontrato i ragazzi portoghesi e le loro docenti referenti, le professoresse Margarida Lucena e Rita Angeja, a conclusione di un’esperienza iniziata in Sardegna due settimane prima. Tutti gli allievi hanno partecipato ad una vasta gamma di attività didattiche tra cui il laboratorio di danze tradizionali portoghesi, la creazione di azulejos (le caratteristiche ceramiche dipinte di azzurro) e la realizzazione di presentazioni con Canva sull’esperienza della mobilità Erasmus. Non sono mancate le visite guidate ai luoghi più conosciuti e significativi della regione come Sintra, Setúbal, Mafra e Cabo da Roca, il punto più occidentale dell’Europa (“dove la terra finisce e il mare comincia”, per usare le parole di Luís Camões) e alla splendida città di Lisbona con la Torre di Belém, il Mosteiro dos Jerónimos, la Praça do Comércio e la cattedrale. Una proposta tra le più originali è stata la lezione di surf sulle onde dell’Oceano Atlantico, con gli istruttori della Portugal Surf School di Costa da Caparica. “Studenti italiani e portoghesi- commentano le docenti Mazzella e Barone- hanno vissuto appieno lo spirito del progetto Erasmus, consolidando e rafforzando legami di amicizia, condividendo costumi e tradizioni dei rispettivi paesi, sperimentando il calore e l’accoglienza reciproci”. Al momento della partenza alunni e insegnanti si sono ripromessi di rivedersi in un prossimo futuro tra abbracci, scambi di regali e qualche lacrima, a testimonianza della buona riuscita del progetto. Ancora una volta “obrigado”, Erasmus, e… alla prossima esperienza!”

BORSA DI STUDIO “BACHISIO FLORIS”, ONLINE IL BANDO DI CONCORSO

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Il Liceo ginnasio statale “Giorgio Asproni” di Nuoro, su iniziativa della famiglia Floris – Pedaccini, con il patrocinio ed il contributo economico del “Banco di Sardegna”, bandisce per gli studenti iscritti al Liceo ginnasio “Giorgio Asproni” di Nuoro, la dodicesima edizione del concorso “Borsa di studio ‘Bachisio Floris’”, con lo scopo di promuovere la conoscenza dei romanzi di Bachisio Floris – Nùoro forever e Tre ore – e, più in generale, di sollecitare nei giovani allievi dell’Istituto una maggiore consapevolezza della realtà nuorese degli anni ’50 e ’60, che costituisce lo sfondo culturale, affettivo, socio-ambientale dei romanzi dell’autore nuorese.

Il concorso “Borsa di studio ‘Bachisio Floris’” è riservato a tutti gli studenti e studentesse del Liceo ginnasio statale “Giorgio Asproni” di Nuoro, che possono parteciparvi individualmente.

Possono partecipare al concorso tutti gli allievi dell’Istituto, senza alcun limite di accoglimento delle domande di ammissione, fatto salvo il rispetto dei termini di presentazione.

La partecipazione al concorso consiste in una competizione, a titolo individuale, che si svolgerà presso l’Aula magna del Liceo ginnasio G. Asproni, della durata di sei ore.

Ai candidati verrà richiesto di sviluppare, realizzare e consegnare un prodotto artistico-letterario, ispirato al tema che sarà reso noto solo ed esclusivamente il giorno del concorso, che trae comunque spunto dalle opere dell’autore Bachisio Floris.

Le opere dell’autore, “Nùoro forever” e “Tre ore”, saranno rese fruibili a tutti gli studenti.


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IL NOSTRO PENSIERO PER PATRICK, YTHAN E GIOVANNI ANTONIO

Lacrime e disperazione a Nuoro e a Orgosolo per la tragica e prematura morte di Patrick, Ythan e Giovanni Antonio.

Il Dirigente scolastico, Prof. Antonio Fadda, i docenti, il personale ATA e tutta la comunità scolastica del Liceo Ginnasio Statale “Giorgio Asproni” si stringono commossi attorno ai familiari dei tre ragazzi, colpiti da un lutto terribile che ha visto tre giovanissime vite spegnersi troppo presto in un’età in cui dovrebbe esserci spazio solo per la spensieratezza, la gioia e la speranza per il futuro.

Salvatore Deluigi, 3B

OGGI LA MARATONA POETICA, “SE DAVVERO VOLETE SOGNARE…”

Oggi 21 marzo, primo giorno di primavera, si celebra la Giornata mondiale della Poesia, (World Poetry Day), ricorrenza istituita per la prima volta dall’UNESCO nel 1999 e volta a celebrare una delle forme culturali più belle di ogni tempo.

È una data importantissima per il Liceo Classico e Linguistico “G. Asproni” di Nuoro: è previsto infatti oggi lo svolgimento della Maratona in versi, giunta alla sua 3^ edizione.

Dopo le significative esperienze degli scorsi anni (il laboratorio di poesia “Poesiat” e il Poetry slam under 21 durante la Notte dei Licei classici 2020, e le manifestazioni evento Maratona poetica 1^ e 2^ edizione), anche quest’anno gli studenti che hanno preso parte al progetto Poesis, sapientemente guidati dalle docenti prof.sse Elena Manni e Mariantonietta Motzo, proporranno forme di drammatizzazione e letture espressive di testi originali prodotti nelle attività del laboratorio.

Ospite di eccezione la poetessa e performer Clara Farina, artista poliedrica e versatile, attrice e cantadora sarda di mirabile talento, con la partecipazione degli studenti del Liceo musicale “S. Satta” di Nuoro, in un intreccio poetico che coniuga la magia e l’incanto delle parole alle suggestioni musicali.


“Se davvero volete sognare…”: il titolo della manifestazione prende spunto dalla citazione “Se davvero volete sognare, svegliatevi!”, tratta dal romanzo “Il paradiso degli orchi” di Daniel Pennac, ed intende sollecitare la riflessione sulla capacità di sognare, ma anche sulla realtà che a volte supera la fantasia.

Un invito, rivolto soprattutto alle nuove generazioni, che sembrano aver perso la funzione immaginifica, ma anche reale dei desideri, a svegliarsi e a vivere appieno nella realtà, a credere che i sogni potranno effettivamente realizzarsi.

Accostarsi alla poesia attraverso la lettura, la scrittura, la condivisione, la drammatizzazione del testo poetico è una esperienza che può essere definita come autenticamente paideutica: significa di fatto imparare ad esplorare il proprio mondo interiore, ad acquisire una sempre più profonda consapevolezza di sé ed aprirsi nel contempo empaticamente alla comprensione del mondo esterno, maturare la capacità di osservare con uno sguardo nuovo, fatto di stupore e di meraviglia, le cose, quelle stesse che spesso ci limitiamo semplicemente a vedere tutti i giorni distratti dalla frenesia dei ritmi del vivere quotidiano (Il nostro mondo – affermava lo scrittore G.K. Chesterton- non morirà per mancanza di cose meravigliose, ma unicamente per la mancanza del desiderio di meravigliarsi”).

La poesia come esperienza estetica ed insieme etica, quindi, che permette di sviluppare la conoscenza di sé e la comprensione dell’altro, attraverso il linguaggio delle emozioni e dei sentimenti espressi attraverso il linguaggio poetico.

Il termine stesso poesia, in latino pŏēsis, si riconduce al verbo greco poiein: ποιέω significa produrre, fare, creare e poi, in senso più ampio, comporre. Andando ancora più indietro, è possibile risalire alla radice sanscrita pu- che ha appunto il significato di generare, procreare. E poiché il linguaggio influenza le nostre percezioni, i nostri sentimenti e i nostri pensieri, esso diviene anche strumento di trasformazione, veicolo di cambiamento.

Il nostro tempo ci vede immersi in una realtà indubbiamente complessa e troppe volte drammaticamente attraversata da conflitti e da varie forme di violenza, di brutalità, di paure, di perdita di ideali e di valori: la poesia può davvero rappresentarsi allora nel suo valore terapeutico e salvifico come antidoto efficacissimo contro quello che Eugenio Montale definiva il “male di vivere”, per elevarci, attraverso il coinvolgimento psicagogico dato dalle emozioni, per farci scoprire o riscoprire la bellezza ed il significato vero del nostro essere al mondo.

Sono queste le finalità che hanno animato il progetto Poesis e con grande gioia gli studenti e le docenti danno appuntamento questa sera alle h. 18.00 nell’Auditorium dell’ISRE a coloro che vorranno vivere insieme una occasione di condivisione di emozioni e perciò stesso di sicuro arricchimento interiore.

Venturella Frogheri

21 MARZO, GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME INNOCENTI DELLA MAFIA

Il prossimo 21 marzo, ricorre la XXIX edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico. La manifestazione nazionale si svolgerà a Roma. Replicando la “formula” adottata negli ultimi anni a causa dell’emergenza, Roma sarà la “piazza” principale, ma simultaneamente, in altri luoghi in Italia, Europa, Africa e America Latina, la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie verrà vissuta attraverso la lettura dei nomi delle vittime, saranno ascoltate le testimonianze dei familiari e approfonditi le questioni relative alle mafie e corruzione , nel segno di una memoria che non vuole essere celebrazioni ma strumento di verità e giustizia. L’obiettivo è un coinvolgimento ampio di tutto il territorio nazionale con collegamenti internazionali: per le istituzioni e per la società civile sarà occasione per lanciare un segnale concreto di impegno comune contro le mafie e la corruzione.

La Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie giunge alla sua ventinovesima edizione: un periodo lungo che ha reso protagonista una vasta rete di associazioni, scuole, realtà sociali, enti locali, in un percorso di continuo cambiamento dei nostri territori, nel segno del noi, nel segno di Libera. La Giornata è riconosciuta ufficialmente dallo Stato, attraverso la legge n. 20 dell’8 marzo 2017.

Il 21 marzo è Memoria, memoria di tutte le vittime innocenti delle mafie. Persone, rese vittime dalla violenza mafiosa, che rappresentano storie, scelte e impegno. Lo stesso impegno che viene portato avanti dalle centinaia di familiari che camminano con Libera e che ne costituiscono il nucleo più profondo ed essenziale, nella continua ricerca di verità e giustizia.

L’edizione 2024. Perché a Roma

Consci della forza criminali e forti della ricchezza di questi percorsi di alternativa, l’ASSOCIAZONE LIBERa sarà a Roma per riaccendere i riflettori sulla presenza della criminalità organizzata nella Capitale e nel Lazio e per combattere la pericolosa e sempre più dilagante normalizzazione dei fenomeni mafiosi e corcorruttiv. Si camminerà, come ogni anno, al fianco dei familiari delle vittime innocenti, per sostenere le loro istanze di giustizia e verità, per rinnovare la memoria collettiva e manifestare insieme a loro il nostro impegno per il bene comune.

“Roma città libera” è uno slogan che evoca il capolavoro del neorealismo “Roma città aperta”: un’opera d’arte che parla di resistenza e della lotta per la libertà. A ottant’anni dalla liberazione dell’occupazione  nazi-fascista, oggi Roma deve nuovamente aprirsi e liberarsi.

“cento passi” verso e dopo il 21 marzo, avranno lo scopo di raggiungere i centri e le periferie in cui la criminalità assume forme differenziate, per ribadire che Roma può e dev’essere una città LIBERA, capitale di un’Italia che dev’essere liberata da mafie e corruzione.

ANCHE IL LICEO ASPRONI RICORDERA’ LE VITTIME DELLA MAFIA E DELLA CORRUZIONE (LEGGI LA CIRCOLARE)

“ART&SCIENCE ACROSS ITALY”, PRIMO POSTO E MENZIONE SPECIALE PER DUE OPERE DEGLI ASPRONIANI

Sabato si è svolta al Museo del Costume la premiazione delle due migliori opere realizzate dagli alunni delle scuole superiori sarde che hanno partecipato al progetto biennale “Art&Science”.

La giuria, composta da docenti della facoltà di Fisica dell’Università di Cagliari, da alcuni membri dell’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e dalla responsabile degli allestimenti museali dell’Università di Cagliari, ha premiato un’opera degli alunni del liceo Dettori di Tempio Pausania e l’opera realizzata da Maria Giovanna Zedde, Giulia Orunesu e Natalia Sanna, alunne della 4A.

Le opere vincitrici saranno esposte a Napoli alla mostra di tutte le opere vincitrici di ogni regione italiana e concorreranno per la vittoria finale, che prevede come premio soggiorni al CERN di Ginevra.

Un’altra opera, realizzata da tre alunni della 5G (Francesco Mannale, Fabrizio Urru e Marco Curreli) ha ricevuto una menzione speciale, e sarà anch’essa esposta a Napoli.

Nella gallery i video della premiazione e qualche foto dei vincitori con le opere premiate, alcuni membri della giuria e le prof.sse Carmela Falcone e Maria Luppino, referenti del progetto Art&Science.

JOBSHADOWING, LA SARDEGNA PIÙ VICINA ALL’EUROPA

Si è appena conclusa la visita di tre colleghe, provenienti dalla città di Opava, nella Repubblica Ceca, le quali hanno svolto attività di jobshadowing presso il nostro istituto.

Le insegnanti hanno avuto modo di comparare metodi e strategie con quelli adottati dai docenti italiani, in un clima generale di crescita, ricchezza, sia professionale che personale.

Sono state svolte lezioni di storia ed inglese in alcune classi, utilizzando tecnologia ed app, i cui risultati sono stati soddisfacenti per i nostri allievi, i quali si sono entusiasmati, sentendosi coinvolti nelle lezioni altamente interattive, che hanno permesso loro di apprendere concetti e conoscenze in contesti differenti da quelli tradizionali e familiari. Infine la conclusione di questa bella esperienza, con abbracci, saluti e la promessa di un arrivederci in un prossimo futuro.

ERASMUS+ PORTUGAL

All’interno del programma di mobilità tra il Liceo Asproni e la scuola superiore Cacilhas Tejo di Lisbona (Portogallo), lo scorso 29 febbraio gli studenti italiani e stranieri presenti a scuola  hanno partecipato a un laboratorio di media education curato dal prof. Priamo Marratzu.

In questa occasione hanno discusso in lingua inglese sull’importanza del progetto Erasmus+

Il laboratorio ha acquisito una dimensione internazionale grazie alla presenza degli studenti Erasmus della Germania e di Intercultura provenienti da Francia e  Messico. 

Si ringraziano le colleghe straniere per la grande disponibilità nella realizzazione del laboratori e le professoresse Lina Barone e Anna Maria Mazzella, per il coordinamento del progetto didattico.

GUARDA LA VIDEO E PHOTO GALLERY SUL CLOUD DI ERASMUS+


ASCOLTA IL PODCAST SULL’ESPERIENZA IN PORTOGALLO

COLLOQUI CON LE FAMIGLIE

Si rende noto che nei giorni 3 e 4 aprile 2024 si terranno i colloqui con le famiglie.

I colloqui si svolgeranno in entrambe le sedi di Via Dante e Via Asiago e i docenti riceveranno le famiglie secondo la tabella allegata alla circolare n. 254, disponibile nell’area riservata del Registro elettronico

mercoledì 3 aprile 2024

  • ore 15.00 – 17.00 classi del primo anno di corso
  • ore 17.00 – 19.00 classi del terzo anno di corso


giovedì 4 aprile 2024

  • ore 15.00 – 16.30 classi del secondo anno di corso
  • ore 16.30 – 18.00 classi del quarto anno di corso
  • ore 18.00 – 19.30 classi del quinto anno di corso

8 MARZO, GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA

fonte: IL POST

La Giornata internazionale della donna ricorre l’8 marzo: è un giorno in cui si ricordano l’importanza dei diritti delle donne e le conquiste sociali, politiche ed economiche ottenute, ma in cui si richiama anche l’attenzione sulle disuguaglianze di genere ancora esistenti, sugli stereotipi e le discriminazioni, sulla violenza, sui carenti diritti riproduttivi, e così via. Anche se non è una festa, ma più un giorno di riflessione, viene comunemente chiamata “Festa della donna”.

Non è sempre stata l’8 marzo

La Giornata internazionale della donna fu celebrata per la prima volta il 28 febbraio 1909 negli Stati Uniti su iniziativa del Partito socialista americano. Erano anni di grande fermento negli ambienti femminili, in cui l’oppressione e la disuguaglianza stavano spingendo le donne a diventare più esplicite e attive nella campagna per il cambiamento: l’anno prima, nel 1908, 15mila donne avevano marciato per New York chiedendo orari di lavoro ridotti, una paga migliore e, soprattutto, diritto di voto.

Nel 1910 l’iniziativa della Giornata internazionale della donna fu ripetuta e in estate la questione fu portata all’attenzione dell’VIII Congresso dell’Internazionale socialista, organizzato a Copenaghen. In quell’occasione Clara Zetkin, politica del Partito socialdemocratico in Germania, propose di istituire ufficialmente una Giornata internazionale della donna, da festeggiare ogni anno lo stesso giorno: non fu però trovato l’accordo per decidere la data.

Negli Stati Uniti venne mantenuta l’ultima domenica di febbraio, mentre in altri stati come Germania, Danimarca e Svizzera, la Giornata della donna fu legata all’anniversario di particolari eventi storici e fu celebrata tra il 18 e il 19 marzo del 1911. Altri paesi organizzarono negli anni seguenti le loro feste della donna.

Negli anni si sono diffuse leggende e storie infondate sulla nascita della Giornata internazionale della donna. Una delle più comuni è quella secondo cui fu istituita per ricordare un incendio che uccise centinaia di operaie di una fabbrica di camicie a New York l’8 marzo 1908. Quest’incendio non avvenne mai, in realtà: ce ne fu uno il 25 marzo del 1911 nel quale morirono 140 persone, soprattutto donne immigrate italiane e dell’Europa dell’Est, ma non fu davvero all’origine della festività, anche se l’episodio divenne uno dei simboli della campagna in favore dei diritti delle operaie. Allo stesso modo non è vero – come sostiene un’altra versione – che la Giornata internazionale della donna viene celebrata per ricordare la dura repressione di una manifestazione sindacale di operaie tessili organizzata sempre a New York nel 1857.

La prima festa della donna a essere celebrata un 8 marzo fu quella del 1914, forse perché quell’anno era una domenica. Nel 1917 ci fu invece un’altra manifestazione, sempre l’8 marzo, nella quale le donne della capitale dell’impero zarista russo, San Pietroburgo, protestarono per chiedere la fine della Prima guerra mondiale. Quattro giorni dopo lo zar abdicò – l’Impero attraversava da tempo una profondissima crisi – e il governo provvisorio concesse alle donne il diritto di voto: quella delle donne di San Pietroburgo fu una delle prime e più importanti manifestazioni della Rivoluzione di febbraio (perché, per il calendario giuliano all’epoca in vigore in Russia, avvenne il 23 febbraio). Dopo la rivoluzione bolscevica, nel 1922 Vladimir Lenin istituì l’8 marzo come festività ufficiale.

In Italia fino agli anni Settanta l’8 marzo è sempre stato considerato una festa di sinistra, strettamente legata al partito socialista e al partito comunista: per questa ragione durante i vent’anni di regime fascista la festa della donna non fu mai particolarmente considerata o celebrata. Nel 1946, appena finita la guerra, si festeggiò la Giornata internazionale della donna per la prima volta, anche se la Democrazia Cristiana era piuttosto ostile alle celebrazioni. L’Italia è tra l’altro uno dei pochissimi paesi in cui c’è l’usanza di regalare la mimosa alle donne l’8 marzo, un fiore diffuso proprio in questo periodo e particolarmente caro agli ambienti partigiani.

La Giornata internazionale della donna è poi stata ufficialmente fissata per l’8 marzo dalle Nazioni Unite solo nel 1975. Dal 1996 in poi ogni anno ha un tema specifico: il primo fu “Celebrare il passato, pianificare il futuro”, seguito nel 1997 da “Donne al tavolo della pace”, nel 1998 da “Donne e diritti umani”, nel 1999 da “Un mondo libero dalla violenza contro le donne”. Per il 2024 il tema scelto è “Ispirare l’inclusione”. Nel 1999 le Nazioni Unite hanno poi istituito la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne il 25 novembre.

Negli ultimi anni l’8 marzo ha perso la connotazione celebrativa che aveva avuto per molto tempo e ha recuperato il suo senso politico. In decine di paesi del mondo i movimenti femministi organizzano uno sciopero sociale e politico, e non solo uno sciopero dal lavoro classicamente inteso: un’astensione da ogni attività anche di cura, formale o informale, gratuita o retribuita, uno sciopero dal consumo, dai ruoli imposti dagli stereotipi di genere, contro la violenza maschile e contro tutte le forme di violenza di genere.

Anche in Italia le mobilitazioni delle donne sono tornate a essere più sentite: per esempio sono state eccezionalmente partecipate le manifestazioni contro la violenza sulle donne dello scorso novembre, poco dopo il femminicidio di Giulia Cecchettin. La mobilitazione di quest’anno è organizzata dal movimento femminista NonUnaDiMeno, che invita allo sciopero dal lavoro e dal ruolo imposto alla donna dalla società: c’è un vademecum con tutte le informazioni necessarie per chi intende partecipare.

OLIMPIADI DELLE LINGUE CLASSICHE: I VINCITORI DELLA FASE D’ISTITUTO

Si rendono noti i nominativi dei vincitori della fa i Campionat i delle Lingue Classiche che accedono in rappresentanza della nostra scuola, alla fase regionale.

• SEZIONE A, LINGUA E CIVILTÀ LATINA: Lucia Tola classe 4^C; Irene Colucci 3^A;

• SEZIONE B, LINGUA E CIVILTÀ GRECA: Maria Grazia Goddi 4^ C; Antonella Mereu 5^B;

• SEZIONE C, CIVILTÀ GRECO LATINA: Ferruccio Ferrandu 5^C; Pasquina Salis 4^B

La fase regionale, che prevede la partecipazione di due studentesse o studenti per ciascuna sezione, si svolgerà il 5 aprile, in modalità online sincrona su piattaforma digitale.

Le modalità di svolgimento verranno rese note nei prossimi giorni.

A Lucia, Irene, Maria Grazia, Antonella, Ferruccio e Pasquina vanno le congratulazioni di tutta la comunità scolastica; a tutti coloro che hanno partecipato con lodevole e appassionato entusiasmo, un sentito ringraziamento.

ELEZIONI CSPI, SCARICA L’ORDINANZA

Il 7 maggio 2024, si terranno le elezioni per il rinnovo della componente elettiva del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) in tutte le scuole, come indicato dall’Ordinanza Ministeriale 234 del 5 dicembre 2023 emanata dal Ministro dell’Istruzione e del Merito.

QUANDO SI VOTA

Le operazioni di voto si svolgeranno il giorno 07 maggio 2024* dalle ore 8,00 alle ore 17,00. * In caso di impossibilità di svolgere le elezioni il 7 maggio o nei giorni successivi a causa della chiusura delle scuole o della sospensione delle attività didattiche stabilite sia dai calendari regionali sia dalle scuole stesse, la data per lo svolgimento delle operazioni di voto è prorogata al primo giorno utile non festivo.


BOM DIA AMIGOS PORTUGUESES

Si è appena conclusa la mobilità breve con otto studenti e due docenti accompagnatori della città di Almada, in Portogallo.

Alunni italiani e portoghesi sono stati impegnati nella settimana dal 26 febbraio al 1 marzo in diversi laboratori, quali ‘media education’, arte, laboratorio di ballo sardo, e poi ancora visita alla casa di Grazia Deledda, al museo Etnografico, tour della città di Nuoro, visita alla splendida città catalana di Alghero, ed ancora tante altre attività ed esperienze che hanno consentito ai ragazzi di conoscersi, stringere amicizie e consolidare legami.

Che dire poi della ‘full immersion’ nel mondo della cucina tradizionale sarda? Culurgionis, malloreddus, seadas, casadinas, i nostri amici portoghesi hanno assaggiato ed apprezzato le nostre prelibatezze ed imparato così a conoscere la Sardegna, una terra accogliente, affascinante, coinvolgente, sempre pronta ad offrire calore ed ospitalità a chi è disposto a viverla ed apprezzarla.

Al termine di questa breve ma intensa settimana i ragazzi italiani e portoghesi si sono salutati ed abbracciati, visibilmente commossi ma felici di potersi rivedere a fine marzo, quando i nostri studenti ricambieranno la visita in Portogallo, pronti a vivere una nuova esperienza ed a consolidare un’amicizia che si spera possa continuare in futuro.

La diversità è ricchezza, la diversità è un valore aggiunto, dunque… che dire? Grazie Erasmus per averci offerto ancora una volta questa meravigliosa opportunità.

Lina Barone e Anna Maria Mazzella

ERASMUS+ ESPAÑA

All interno del programma di mobilità tra il Liceo Asproni e la scuola superiore IES Alonso Sánchez di Huelva, (Andalusia), gli studenti italiani e spagnoli hanno partecipato a un laboratorio di media edication. In questa occasione hanno messo in discussione le proprie competenze linguistiche intervistando i rispetti compagni di viaggio in una lingua straniera e scegliendo le domande in riferimento ad abitudini, consumi culturali e aspettative di vita. Si tratta di brevi podcast che denotano l’impegno e la sfida interculturale e hanno favorito lo sviluppo di abilità di comunicazione e un apprendimento cooperativo.


ASCOLTA I PODCAST DEL PROGETTO ERASMUS+ ESPAÑA

ART&SCIENCE ACROSS ITALY: INAUGURAZIONE MOSTRA

In questo anno scolastico, a partire dal mese di ottobre, si è svolta la seconda fase di “Art&Science Across Italy”, progetto per le scuole superiori organizzato a livello nazionale dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dal CERN di Ginevra e promosso localmente anche dal Piano Lauree Scientifiche del Dipartimento di Fisica dell’Università di Cagliari.

Questo progetto, giunto alla quarta edizione nazionale, è stato proposto per la seconda volta alle scuole della Sardegna, coinvolgendo il nostro istituto e altre scuole superiori della regione.
Il progetto per il nostro liceo è stato curato dalle docenti referenti Carmela Falcone e Maria Antonella Luppino.

Ha avuto una durata biennale (ottobre 2022 – maggio 2024) ed ha coinvolto un gruppo di 34 alunni delle attuali classi 3^F, 4^A, 4^B, 4^E, 4^F, 5^A, 5^B, 5^C, 5^G del nostro liceo.

L’obiettivo è stato quello di avvicinare gli studenti, indipendentemente dalla loro propensione per le materie scientifiche e dalle loro conoscenze iniziali, al mondo della scienza e della ricerca, usando l’arte come mezzo di comunicazione universale.

La prima fase del progetto, svoltasi durante l’a.s. 2022/2023, ha riguardato la formazione dei ragazzi attraverso seminari su YouTube e in presenza nella nostra scuola, tenuti da professionisti e ricercatori su temi scientifici e/o letterari con collegamenti al mondo dell’arte.

Nella seconda fase, svoltasi nel corrente anno scolastico, gli alunni, lavorando in gruppi composti da non più di tre ragazzi, hanno progettato e realizzato delle composizioni artistiche su temi scientifici.

Tutte le opere realizzate dalle scuole partecipanti nella fase conclusiva del progetto, quella della creazione dell’opera d’arte, alla quale sono pervenute soltanto il nostro Istituto e il Liceo di Tempio, verranno esposte al Museo del Costume di Nuoro.

La mostra è stata inaugurata venerdì 1° marzo alle ore 16:30, presso l’Auditorium del Museo, alla presenza degli stessi alunni, del dott. Giuseppe Bozzi, docente dell’università di Cagliari e referente regionale del progetto, e sarà curata dalla dott.ssa Simona Campus, responsabile dei musei artistici dell’Università di Cagliari.

La mostra rimarrà aperta fino a sabato 16 marzo 2024, secondo gli orari indicati nella locandina allegata.

Nella giornata conclusiva si svolgerà la premiazione, sempre alle ore 16:30; le opere vincitrici parteciperanno all’esposizione nazionale che si terrà al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), il 3 e 4 maggio 2024.

Gli studenti vincitori della competizione artistica/scientifica nazionale che conclude il progetto, selezionati da un comitato internazionale di esperti, riceveranno una borsa di studio per un master sul tema Arte e Scienza, presso i laboratori del CERN di Ginevra (30 borse di studio per gli studenti autori delle prime 10 opere vincitrici), e i laboratori del Gran Sasso (24 borse di studio per gli studenti autori delle successive 8 opere vincitrici).

Tutte le ore di attività svolte dagli studenti nel biennio 2022/2024 sono considerate valide ai fini dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO).

Le opere realizzate dai nostri studenti sono:

  1. “L’arte dell’autodistruzione”
    Gruppo: Lara Lai, Andrea Anna Mannale, Lucia Annunziata Dore (3^F)
  2. “Possibili Scenari”
    Gruppo: Vincenza Selloni, Marianna Ruiu, (5^G) Mariagrazia Sara Mele, (5^ B)
  3. “Sinfonia della luce: il mistero della realtà umana”
    Gruppo: Giulia Siotto, Silvia Spanu, Magda Ida Hadda Bziouid (5^C)
  4. “Sos Enattos in miniatura”
    Gruppo: Pasquina Salis, Angelica Zanda (4^B)
  5. “Metamorfosi Cibernetica”
    Gruppo: Gabriela Turoni, Roberto Contini (4^F)
  6. “Illusione nella scienza”
    Gruppo: Erika Contu, Alessia Patteri (4^E), Angelica Firinu (3^F)
  7. “Riflesso interiore”
    Gruppo: Francesco Mannale, Marco Curreli, Fabrizio Urru (5^G)
  8. “Il cervello scatenato”
    Gruppo: Elia Ticca, Eleonora Arru, Pietro Canu (4^E)
  9. “Hallucination”
    Gruppo: Giuseppe Obinu, Marta Dessena, Paola Vilia (4^B)
  10. “Gli abissi della mente”
    Gruppo: Mariagiovanna Zedde, Giulia Orunesu, Natalia Sanna (4^A)
  11. “La giusta combinazione”
    Gruppo: Maria Francesca Avitabile, Contu Francesca (5^A), Contu Eugenia (5^G)
  12. “Armonia Cerebrale”
    Gruppo: Cristina Puggioni (4^A), Stefano Deriu, Emanuele Pinna (4^B)

ANDREA ADDIS (2^A) AL CONCORSO NAZIONALE DI POESIA “L’ALLORO DI DANTE – JUNIOR”

Ci sarà anche un po’ di Liceo Asproni al Concorso Nazionale-Internazionale di Poesia “L’Alloro di Dante – Junior” Edizione 2024 

Giunto alla sua seconda edizione, il Premio Letterario indetto da Rinascimento Poetico e il Centro Dantesco di Ravenna, è rivolto agli studenti degli istituti Superiori.

Tra i 15 studenti provenienti da tutta Italia ci sarà anche Andrea Addis, allievo della classe 2^A

Il bando, per opere inedite, mai postate sui social e mai premiate in altri concorsi, presenta un’unica sezione, a tema “Il Cosmo”, che prenderà ispirazione dalla seguente terzina dantesca:

“I’ mi volsi a man destra, e puosi mente // a l’altro polo, e vidi quattro stelle // non viste mai fuor ch’a la prima gente.”

Siamo nel Purgatorio, Canto I (vv. 22-24) Dante gioisce nell’osservare l’azzurro del firmamento dove, verso il cielo australe, riesce a scorgere quattro stelle la cui luce è stata visibile solo a due esseri umani: Adamo ed Eva che abitarono il Paradiso Terrestre. Sono le quattro stelle della croce del sud, costellazione utile all’orientamento nell’emisfero australe. Esse rappresentano le quattro virtù cardinali ossia temperanza, giustizia, prudenza e fortezza.

Così come riferisce la prof.ssa Giovanna Salis, docente di Lettere del Liceo Asproni della classe 2^A, tra le promotrici della partecipazione del nostro Andrea Addis

tutto il materiale pervenuto alla Commissione del concorso verrà valutato in forma anonima dai membri della Giuria, composta da poeti e autorevoli personalità del panorama culturale italiano, nominati da Rinascimento poetico e dal Centro Dantesco. Finora sono stati individuati dalla Giuria 15 finalisti, tra cui Andrea, le cui opere, giunte a questa fase di selezione per evidenza di qualità linguistica, stile, originalità e contenuti, entreranno di diritto nella rosa dei vincitori. A ciò si aggiungeranno eventuali menzioni d’onore e le segnalazioni che la Giuria liberamente esprimerà“.

I vincitori assoluti verranno decretati nel corso della cerimonia di premiazione, che si svolgerà nella giornata di domenica 24 marzo 2024, in Ravenna presso la Basilica di San Francesco, la chiesa di Dante, a fianco alla sua tomba, alla presenza di note personalità del mondo della cultura.

BROTHERS PEOPLE – PUEBLOS HERMANOS

Dal 17 al 24 febbraio la nostra scuola, il Liceo Ginnasio G. Asproni, ha ospitato una delegazione di 7 studenti e due docenti spagnoli, nell’ambito del Programma di mobilità breve Erasmus +. Il gruppo, proveniente dalla scuola superiore IES Alonso Sánchez di Huelva, (Andalusia), per una settimana è stato impegnato in una serie di attività didattiche e culturali che hanno previsto laboratori in lingua inglese e spagnola su temi quali l’inclusione, l’identità e la diversità, l’innovazione digitale, i media education, le tradizioni e gli stereotipi. I ragazzi spagnoli sono stati ospitati nelle famiglie dei nostri ragazzi che ad ottobre, a loro volta, partiranno in Spagna e hanno potuto conoscere la nostra cultura attraverso una full immersion ed un contatto diretto con la vita, le tradizioni, gli usi e i costumi della nostra terra, alternando le attività prettamente didattiche a visite in luoghi di particolare interesse naturalistico e culturale. Il confronto e la riflessione sui temi proposti, l’uso della didattica laboratoriale e l’apprendimento informale, hanno permesso di sviluppare i topics in modo efficace e motivante, favorendo ulteriormente la socializzazione e la conoscenza reciproca e creando una buona relazione in tutto il gruppo, che si è ulteriormente rafforzata attraverso la condivisione delle attività quotidiane. Fondamentale per la riuscita del progetto è stata la collaborazione con le famiglie che, con grande affetto e sensibilità, hanno saputo accogliere i ragazzi e gli hanno fatto vivere un’esperienza serena e significativa per la loro crescita umana, così come l’apporto e la collaborazione dei colleghi che hanno tenuto i laboratori e gestito alcune delle attività, come la prof.ssa Zoppeddu con le alunne di 4C, il prof. Marratzu e il FabLab di Nuoro. E naturalmente la collaborazione di tutto il gruppo Erasmus che, anche dietro le quinte, ha gestito aspetti meno visibili ma altrettanto importanti, come le sostituzioni, le circolari e le uscite dei ragazzi; dei colleghi, che in modi diversi hanno favorito la realizzazione delle diverse attività; dei collaboratori scolastici, per l’aiuto e la disponibilità nell’approntare i locali per l’accoglienza, del Dirigente, che ha approvato le nostre proposte e appoggiato le nostre richieste e dei ragazzi del Gruppo Folk Asproni, che hanno accolto con le danze tradizionali e un piccolo laboratorio i ragazzi spagnoli, coinvolgendoli in una danza comune. Gli abbracci non formali, le promesse a rivedersi presto e le lacrime che hanno accompagnato gli ultimi saluti prima della partenza, sono una testimonianza del forte legame che, seppure in pochi giorni, questi splendidi ragazzi sono riusciti a creare, un segno di grande speranza nella possibilità che si possano ancora creare ponti e non muri fra gli esseri umani. Non è un caso che il titolo del progetto fosse “Brothers people”, Popoli fratelli, perché attraverso la conoscenza degli altri, di ciò che è diverso da noi, si impara a costruire cammini di pace.

Prof. ssa Cristina Guiso e Prof. Davide Saba

Docenti di Lingua e Letteratura spagnola

IL DIALOGO INTERRELIGIOSO, PROGETTO DIDATTICO

Il progetto didattico, curato dal prof. Priamo Marratzu, docente di religione, ha visto coinvolti gli alunni delle classi quinte del Liceo Classico e del Liceo Linguistico.

Tutte le classi hanno realizzato una serie di podcast sul dialogo interreligioso partendo dall’analisi del documento del concilio Vaticano II “Nostra aetate” individuando analogie e differenze tra cattolicesimo e una religione del mondo. Il lavoro interamente realizzato in classe ha prodotto oltre trenta podcast premiati con un piccolo riconoscimento per tutti i 64 studenti.

Sono stati valutati originalità del prodotto qualità della ricerca e qualità della registrazione.

Cliccando sul banner sarà possibile ascoltare tutti i podcast registrati dagli alunni e pubblicati su Agoràdio, la web radio del Liceo Asproni

ORIENTAMENTO ATTIVO UNIVERSITA’ DI SASSARI, SVOLGIMENTO DEI CORSI

Si rende noto che la prima lezione del corso ”Il futuro è in agraria: nutrire e proteggere il pianeta” organizzato per le classi 4^A e 4^B dall’Università di Sassari, nell’ambito della misura del PNRR ”ORIENTAMENTO ATTIVO – TRANSIZIONE SCUOLA –UNIVERSITÀ”, si terrà lunedì 19 febbraio dalle h. 8.45 alle h. 13.45 presso la sede di via Colombo, loc. Sa terra mala a Nuoro e proseguiranno nei giorni 20 e 21 febbraio col medesimo orario.


Martedì 20 febbraio avranno inizio le lezioni del corso “Crimini e giustizia: tra punizione e riparazione” per le classi 5^B e 5^E presso l’aula al piano terra dell’UNINUORO in via Salaris 18, dalle h. 8.45 alle h.13.45; il corso proseguirà il 21 febbraio on line, presso le rispettive aule scolastiche e il 23 a Sassari presso la sede universitaria di viale Mancini

ESAME DI MATURITÀ 2024: LA GUIDA COMPLETA

VISITA LA SEZIONE DEDICATA DEL SITO

Il 2023 ha visto il ritorno dell’Esame di Stato alla normalità (cioè, alle norme in vigore). Per il 2024 si conferma lo stesso impianto: ci sono due prove scritte a carattere nazionale (decise, cioè, dal Ministero) e un colloquio. Le commissioni sono composte da commissari interni ed esterni e presiedute da un presidente esterno.

La prima prova

La prima prova accerta sia la padronanza della lingua italiana (o della diversa lingua nella quale avviene l’insegnamento) sia le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche degli studenti.
Si svolge mercoledì 19 giugno 2024 alle 8:30 con modalità identiche in tutti gli istituti e ha una durata massima di sei ore.
I candidati possono scegliere tra tipologie e tematiche diverse: il Ministero mette a disposizione per tutti gli indirizzi di studio sette tracce che fanno riferimento agli ambiti artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico, sociale. Gli studenti possono scegliere, tra le sette tracce, quella che pensano sia più adatta alla loro preparazione e ai loro interessi.
La prova può essere strutturata in più parti. Ciò consente di verificare competenze diverse, in particolare la comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logico-argomentativi, oltre che la riflessione critica da parte del candidato.

La seconda prova

La seconda prova riguarda una o più delle discipline che caratterizzano il corso di studi. Negli istituti professionali di nuovo ordinamento, invece, la prova verte su competenze e nuclei tematici fondamentali di indirizzo e non su discipline.
Il Ministero, con un apposito decreto, ha definito le discipline oggetto di questa seconda prova.
Per conoscere le discipline oggetto della seconda prova e quelle affidate ai commissari esterni è disponibile un apposito motore di ricerca.

Il colloquio

Il colloquio si svolge dopo gli scritti e riguarda anche l’insegnamento trasversale dell’educazione civica.
Si tratta di un colloquio in chiave pluri e interdisciplinare: in poche parole, la commissione valuta sia la capacità del candidato di cogliere i collegamenti tra le conoscenze acquisite sia il profilo educativo, culturale e professionale dello studente.
Prenderà il via da uno spunto iniziale scelto dalla Commissione. È la fase dell’Esame in cui valorizzare il percorso formativo e di crescita, le competenze, i talenti, la capacità dello studente di elaborare, in una prospettiva pluridisciplinare, i temi più significativi di ciascuna disciplina. Questi ultimi saranno indicati nel documento del Consiglio di Classe di ciascuno studente.
Nell’ambito del colloquio il candidato espone, mediante una breve relazione e/o un elaborato multimediale, l’esperienza PCTO (percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento) svolta nel percorso degli studi.

Il valore orientativo del colloquio

In coerenza con quanto definito nelle Linee guida per l’orientamento – emanate in attuazione della riforma prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – il colloquio dell’Esame di Stato assume un valore orientativo: data la sua dimensione pluridisciplinare, mette il candidato in condizione di approfondire le discipline a lui più congeniali. Per tale motivo, la commissione d’esame tiene conto delle informazioni inserite nel Curriculum dello studente: da qui emergono, infatti, le esperienze formative del candidato nella scuola e nei vari contesti non formali e informali.
Nella parte del colloquio dedicata ai PCTO (percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento), lo studente può evidenziare il significato di tale esperienza in chiave orientativa e, quindi, può collegarla con le proprie scelte future (sia che comportino la prosecuzione degli studi sia che prevedano l’inserimento nel mondo del lavoro).

Il documento del consiglio di classe

Entro il 15 maggio 2024 il consiglio di classe elabora un documento che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti, insieme a ogni altro elemento che lo stesso consiglio di classe ritenga utile e significativo per lo svolgimento dell’esame.
Prima dell’elaborazione del testo definitivo del documento, i consigli di classe possono consultare, per eventuali proposte e osservazioni, la componente studentesca e quella dei genitori.
Il documento del consiglio di classe è immediatamente pubblicato nell’albo on-line dell’istituzione scolastica.
La commissione si attiene ai contenuti del documento nello svolgimento della prova orale. Durante il colloquio, infatti, la commissione valuta la capacità dello studente di elaborare, in una prospettiva pluridisciplinare, i temi più significativi di ciascuna disciplina. Questi ultimi sono indicati nel documento del Consiglio di Classe di ciascuno studente.

Crediti e voti

Nello scrutinio finale il consiglio di classe attribuisce il punteggio per il credito maturato nel secondo biennio e nell’ultimo anno fino a un massimo di quaranta punti: dodici punti per il terzo anno, tredici per il quarto anno e quindici per il quinto anno.
La valutazione sul comportamento concorre alla determinazione del credito scolastico.
Il voto finale dell’Esame di Stato è espresso in centesimi così suddivisi:

  • massimo 40 punti per il credito scolastico
  • massimo 20 punti per il primo scritto
  • massimo 20 punti per il secondo scritto
  • massimo 20 punti per il colloquio.

La commissione può assegnare fino a 5 punti di “bonus” per chi ne ha diritto. Dalla somma di tutti questi punti risulta il voto finale dell’Esame.
Il punteggio massimo è 100 (c’è la possibilità della lode). Il punteggio minimo per superare l’esame è 60/100.

La commissione d’Esame

La commissione è composta da un presidente esterno all’istituzione scolastica, tre commissari interni e tre esterni.
Il Ministero, con apposito decreto, ha comunicato le discipline affidate ai membri esterni.

Curriculum dello studente, come e quando

Il Curriculum dello studente è un documento che viene allegato al diploma conseguito al superamento dell’esame di Stato e, come si è visto, svolge un ruolo importante all’interno del colloquio. Da quest’anno, a sottolineare il valore orientativo del Curriculum dello studente, le informazioni in esso presenti sono desunte dall’E-Portfolio orientativo personale delle competenze introdotto dalle Linee guida per l’orientamento, cui si accede tramite la piattaforma Unica. Nel Curriculum dello studente, infatti, confluisce quanto presente nelle sezioni “Percorso di studi” e “Sviluppo delle competenze” dell’E-Portfolio. Nella prima sezione i candidati possono visualizzare le informazioni sul loro percorso di studi, che figureranno nella prima parte del Curriculum. Tramite la sezione “Sviluppo delle competenze” i candidati possono inserire sia informazioni sulle certificazioni conseguite sia soprattutto sulle eventuali attività extra scolastiche, che vanno a confluire rispettivamente nella seconda e nella terza parte del Curriculum. Ciò permette di dare evidenza alle esperienze più significative, soprattutto quelle che possono essere richiamate nello svolgimento del colloquio.
È possibile modificare/integrare le informazioni che sostanziano il Curriculum fino al consolidamento pre-esame da parte della segreteria, che avviene prima dell’insediamento della Commissione.
I candidati esterni compilano le parti dell’E-Portfolio collegate al Curriculum prima di sostenere l’esame preliminare; il loro Curriculum viene consolidato dalle segreterie solo in caso di ammissione all’esame.

OLIMPIADI DI ITALIANO

Il Ministero dell’Istruzione e del merito promuove, per il corrente anno scolastico, la tredicesima edizione della competizione nazionale e internazionale, inserita nel Programma annuale di valorizzazione delle eccellenze, denominata “Olimpiadi di Italiano”.

Le Olimpiadi di Italiano si propongono di:

• incentivare e approfondire lo studio della lingua italiana, elemento essenziale della formazione culturale di ogni studente e base indispensabile per l’acquisizione e la crescita di tutte le conoscenze e le competenze;

• sollecitare in tutti gli studenti l’interesse e la motivazione a migliorare la padronanza della lingua italiana;

• promuovere e valorizzare il merito, tra gli studenti, nell’ambito delle competenze linguistiche in Italiano.

Il nostro liceo aderisce alle Olimpiadi con una rappresentanza di 20 studenti per il primo biennio e 20 per il triennio, che saranno guidati dalla prof.ssa Alessandra Carta, referente di Istituto dell’iniziativa.

La gara di Istituto si terrà il 22 e il 23 febbraio p.v., avrà inizio a partire dalle ore 9.30 e sarà articolata, per le due giornate, in due turni. Entrambe le sessioni avranno una durata massima di 60 minuti, tutte le prove con un tempo effettivo superiore ai 60 minuti verranno invalidate. A parità di risposte esatte, prevale il concorrente che ha impiegato il tempo minore. La gara è composta da 14 domande visualizzate consecutivamente in un’unica pagina web.

DIDATTICA ORIENTATIVA: IL PRODOTTO FINALE DELL’UDA DELLA CLASSE 4^C

“Interviste impossibili con…” è uno tra i tanti prodotti finali realizzati dagli alunni dell’Asproni, a completamento delle UDA realizzate nel corso del 1° Quadrimestre.

Una formula che ha permesso di coniugare diverse esigenze e dare modo agli allievi di acquisire e consolidare competenze trasversali alle diverse discipline, con temi curriculari delle discipline di indirizzo, e temi legati all’Educazione civica, con un particolare riguardo alle finalità dell’orientamento.

Il presente lavoro, coordinato dalle prof.sse Venturella Frogheri, Antonella Spada, Alessandra Carta, Carmen Garfias e Maria Teresa Porcu, è solo un esempio tra i tanti che sono stati realizzati, e che troverà senz’altro spazio tra i capolavori di fine anno che gli allievi inseriranno nel proprio e-portfolio, contenuto all’interno della piattaforma UNICA.

AGEVOLAZIONI PER VIAGGI D’ISTRUZIONE, INDICAZIONI PER LA RICHIESTA

Con uno stanziamento di 50 milioni di euro, il Ministero dell’Istruzione e del Merito intende sostenere le studentesse e gli studenti nella partecipazione alle uscite didattiche e ai viaggi di istruzione che sono da considerare esperienze formative e parte integrante del percorso scolastico favorendo la socialità e la crescita culturale.
Le risorse sono stanziate e destinate, in particolare, ad agevolare le studentesse e gli studenti delle scuole statali secondarie di secondo grado provenienti da famiglie con ISEE fino a 5.000 euro.
LE AGEVOLAZIONI POSSONO ESSERE RICHIESTE FINO AL 15 FEBBRAIO 2024.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha destinato, per l’anno scolastico 2023/2024, 50 milioni di euro per consentire alle scuole di coinvolgere il numero più ampio possibile di studentesse e studenti in viaggi di istruzione e visite didattiche.
Tali risorse saranno ripartite fra le istituzioni scolastiche beneficiarie sulla base di criteri oggettivi e trasparenti che terranno conto dell’indicatore ISEE delle famiglie.
I genitore o gli esercenti la responsabilità genitoriale potranno inviare la domanda dalla loro area personale di Unica, la piattaforma per i servizi nella scuola alla quale si accede tramite SPID.
Se le famiglie hanno più di un figlio iscritto nelle scuole secondarie superiori potranno inviare una domanda per ognuno di loro.
Perché la domanda sia valutata è necessario avere un’attestazione ISEE valida.
Una volta inviata la domanda sulla piattaforma UNICA, verrà verificato, in automatico, sul portale INPS, il reddito ISEE.
Le famiglie di studentesse e studenti iscritti al Liceo “G. Asproni” potranno accedere alla Piattaforma Unica «Famiglie e studenti» entro il giorno 15 febbraio2024, mediante procedura di identificazione e autenticazione informatica e richiedere l’agevolazione nella sezione «Servizi», sotto sezione «Agevolazioni», ambito «Viaggi di istruzione»..
Per consentire l’esame della richiesta, le famiglie interessate devono necessariamente essere in possesso di una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) in corso di validità, attestante la propria situazione ISEE.
La situazione ISEE della famiglia richiedente viene verificata sulla base della DSU aggiornata all’annua-lità 2024 e, ove non ancora sottoscritta, sulla base della DSU avente validità al 31 dicembre 2023.
In particolare:

  1. ove la famiglia sia in possesso di una DSU avente validità al 2024, la Piattaforma verifica in automatico la presenza del requisito in relazione alla suddetta DSU 2024 ed elabora la re lativa richiesta;
    Nell’ipotesi la famiglia non sia in possesso di una DSU aggiornata al 2024, ma abbia nella propria disponibilità una DSU avente validità al 2023, la Piattaforma verifica automaticamente la presenza del requisito in relazione alla DSU 2023 e, in caso di esito negativo, la famiglia richiedente potrà presentare una nuova richiesta, previa sottoscrizione di DSU aggiornata al 2024, entro il limite temporale del 15 febbraio 2024 accedendo al Portale Unico ISEE all’indirizzo https://servizi2.inps.it/servizi/PortaleUnicoIsee.
  2. la Piattaforma UNICA, mediante procedura automatizzata, interroga i sistemi dell’INPS circa l’ISEE associato al richiedente, comunicando il codice fiscale dello studente per il quale si richiede il contributo;
  3. l’INPS, per ciascun codice fiscale ricevuto, comunica alla Piattaforma l’esito positivo o negativo della richiesta, in funzione della soglia ISEE individuata dal Ministero, pari ad € 5.000,00. La famiglia dello studente riceve in tempo reale l’esito della richiesta che può risultare:
    a. ESITO POSITIVO, qualora l’ISEE risulti inferiore alla soglia di € 5.000,00;
    b. ESITO NEGATIVO, qualora l’ISEE risulti superiore alla soglia di € 5.000,00;
    c. ESITO NEGATIVO, qualora la famiglia dello studente abbia presentato la richiesta senza aver provveduto ad acquisire una DSU valida.

Dopo il 15 febbraio la scuola potrà verificare i nominativi delle studentesse e degli studenti beneficiari che hanno ricevuto esito positivo in ragione della situazione ISEE inferiore ad € 5.000,00 e la somma riservata a ciascun beneficiario.
Giova precisare che la somma disponibile per il nostro liceo ammonta ad € 10.778,88 e che sarà equamente suddivisa per il numero effettivo degli studenti beneficiari ai quali, comunque, potrà essere riconosciuto un importo massimo pari a € 150,00.
Per ogni difficoltà nella procedura, dal giorno 13 al 15 febbraio dalle ore 11.00 alle 13.00 gli uffici sono a disposizione dei genitori che dovranno presentarsi muniti di SPID.

ADESIONE AI CORSI DI RECUPERO: CONFERMA O DINIEGO

Dopo la conclusione delle operazioni di scrutinio, è disposta la pubblicazione degli esiti relativi al primo quadrimestre nell’area del registro elettronico riservata ai genitori, prima per il biennio e successivamente per il triennio.
Il sistema prevede che, all’accesso al registro, l’utente sia informato della necessità che si provveda a confermare (o non confermare) la partecipazione ai corsi che la scuola organizza.
Poiché la mancata scelta rallenta considerevolmente la programmazione dei corsi, si chiede alle famiglie di esercitare una delle opzioni previste ai fini di una razionale programmazione degli interventi di recupero.
Pertanto, con la presente, si invitano i genitori ad esprimere una scelta di adesione o non adesione ai corsi di recupero – entro le ore 18 di mercoledì 14 febbraio 2024 – entrando nell’area del registro elettronico a loro riservata e seguendo le indicazioni riportate nel file allegato alla presente nota.

CAMPIONATI DI LINGUE CLASSICHE, FASE D’ISTITUTO

Il Liceo “Asproni” ha promosso anche quest’anno l’esperienza dei Campionati di Lingue e Civiltà classiche, gare individuali rivolte agli studenti del secondo biennio e dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado, statale e paritaria, al fine di promuovere, incoraggiare e sostenere le potenzialità didattiche e formative delle lingue e delle civiltà classiche.

I campionati  di Lingue e civiltà classiche sono gare individuali rivolte agli studenti del secondo biennio e dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado, statale e paritaria, al fine di promuovere, incoraggiare e sostenere le potenzialità didattiche e formative delle lingue e delle civiltà classiche.

Le finalità e gli obiettivi delle Olimpiadi di Lingue e civiltà classiche sono:

  • promuovere il potenziamento di conoscenze e competenze in ambito linguistico-letterario, storico, filosofico, scientifico, antropologico, artistico-archeologico relative alle civiltà e culture del mondo antico nei percorsi di istruzione della scuola secondaria di secondo grado;
  • favorire l’insegnamento/apprendimento delle tematiche del mondo antico attraverso l’analisi e l’interpretazione di testi e fonti – letterarie, linguistiche, storiche, filosofiche, scientifiche, antropologiche, artistiche – di autori greci e latini, adottando nuove metodologie didattiche e strumenti informatici
  • sostenere la collaborazione tra istituzioni scolastiche, università, centri di ricerca, associazioni disciplinari del settore, eventuali altri soggetti, pubblici e privati, impegnati in attività di ricerca, sostegno e studio delle lingue e civiltà classiche, anche nell’ottica dell’orientamento universitario.

La gara di Istituto prevede un’unica prova che si articola in tre sezioni.

Sezione A Lingua latina: traduzione in italiano di un breve testo di prosa latina, analisi di uno o più brani latini in traduzione e commento strutturato.

Sezione B Lingua greca: traduzione in italiano di un breve testo di prosa greca, analisi di uno o più brani greci in traduzione e commento strutturato.

Sezione C Civiltà classiche: testo argomentativo-espositivo di interpretazione, analisi e commento di testimonianze della civiltà latina o greco-latina.

Le tre Sezioni A, B e C seguono percorsi paralleli e danno luogo a tre diverse graduatorie di merito.

Per la gara di Istituto la commissione esaminatrice assegna:

  • una traccia per la Sezione A – Lingua latina
  • una traccia per la Sezione B   Lingua greca
  • due tracce per la Sezione C   – Civiltà classiche (civiltà latina o greco-latina)

ULTERIORI INFORMAZIONI E INDICAZIONI OPERATIVE SONO CONTENUTE NELLA CIRCOLARE RESA DISPONIBILE NELL’AREA RISERVATA DEL REGISTRO ELETTRONICO

SCADENZA ISCRIZIONI SABATO 17 PER IL PRIMO APPUNTAMENTO CON IL “LICEO ASPRONI ENGLISH BOOK CLUB”

Il liceo Asproni propone ai propri allievi percorsi di approfondimento in lingua inglese con la collaborazione della Dr.ssa Stefania Bua, interprete e traduttrice in lingua inglese e spagnola.

Da febbraio a giugno, gli studenti e le studentesse che aderiranno, potranno:

– Leggere un testo scritto da un autore anglofono nella sua lingua lingua originale

– Discutere ed esprimere le proprie opinioni arricchendo il vocabolario personale

– Ascoltare estratti di audiolibri per migliorare la pronuncia

– Approfondire la passione per la lettura in lingua originale.

La Dr.ssa Stefania Bua, aka @stilista_della_lingua, giovedì 22 febbraio alle ore 14.30 presso la sede di via Asiago, incontrerà studenti, studentesse e genitori interessati a questa esperienza che prevede sei appuntamenti della durata di 1h e 30′ tra febbraio e giugno.

Per prenotare il tuo posto contatta Stefania al: 320 90 62382

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