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PROGETTO “AGORÀ”

Anche durante il corrente anno scolastico il Liceo “Asproni” promuove la realizzazione di un percorso formativo, coordinato dalla prof.ssa Venturella Frogheri, dedicato ai componenti della redazione di Agorà e aperto anche ad altri studenti e studentesse  che hanno mostrato interesse alla partecipazione, finalizzato all’acquisizione di competenze legate alla comunicazione giornalistica, d’intesa con il direttore di Radio Barbagia e corrispondente di Videolina, Graziano Canu, coadiuvato da esperti del settore.

I contenuti prevedono i seguenti aspetti, declinati nell’ambito di una didattica attiva:

  • Conoscenza ed approfondimento di temi legati alla comunicazione giornalistica nel formato digitale ed in quello radiofonico e televisivo
  • Conoscenza delle diverse modalità di “costruzione” e redazione di un articolo finalizzato alla pubblicazione sul giornale o per un servizio radiofonico o televisivo;
  • Illustrazione delle modalità organizzative di un giornale;
  • Ideazione e progettazione di un articolo
  • Realizzazione e pubblicazione di un articolo
  • Realizzazione di un servizio radiofonico o televisivo

Il primo appuntamento è in programma oggi, mercoledì 18 maggio alle ore 10.15, con la relatrice Antonella Fancello, che parlerà di Cultura e Cittadinanza digitale nella “terza fase di internet”, con una lezione dal titolo “Ma le macchine pensano?”.

Si proseguirà poi giovedì 26 maggio con il relatore Nicola Pinna, per concludere con la lezione di Elvira Serra, martedì 31 maggio.

“ESPERIENZE SONORE” ALL’ASPRONI

Approda al Liceo Classico Giorgio Asproni di Nuoro 𝐄𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐬𝐨𝐧𝐨𝐫𝐞, il progetto per la promozione e la valorizzazione dellaCollezione degli strumenti musicali dell’ISRE, curato dall’etnomusicologo Marco Lutzu. Riportiamo le parole di soddisfazione del Preside Professor Antonio Fadda che ha accolto la mostra itinerante nella sede di via Asiago e di uno degli artefici dell’iniziativa, l’etnomusicologo Marco Lutzu, per l’interesse dimostrato dagli studenti coinvolti.

fonte: ISRE SARDEGNA

“ESPERIENZE SONORE”, MARTEDI 17 AL LICEO ASPRONI (SEDE DI VIA ASIAGO)

Martedì 17 maggio gli studenti del Liceo Asproni parteciperanno, presso i locali della sede di via Asiago, all’incontro con i referenti del progetto “Esperienze sonore”. Gli strumenti della tradizione sarda come launeddas, benas, fisarmoniche, tamburi, chitarre e organetti rivivono, infatti, nel progetto “Esperienze Sonore” incentrato sulla valorizzazione della collezione di strumenti musicali custodita nelle sale del Museo del Costume di Nuoro, gestito dall’Isre, l’Istituto superiore regionale etnografico. La tappa nella nostra scuola è parte di una mostra itinerante che “espone” oltre 200 strumenti lungo un percorso interattivo in quattro postazioni:

1. “Realtà immersiva”

2. “Virtual tour”, per accedere ai contenuti multimediali e approfondire la conoscenza degli strumenti musicali

3. “Launeddas virtuali”, per provare a cimentarsi con questo antichissimo strumento

4. “Cartoline dalla Sardegna”, per ammirare le bellezze dell’Isola con le suggestioni delle sue sonorità.

Esperienze Sonore è un progetto interamente dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione degli strumenti musicali della tradizione sarda. Un viaggio alla scoperta della cultura musicale dell’isola, attraverso le nuove tecnologie. Il primo obiettivo è quello di migliorare la fruizione della collezione di strumenti musicali del Museo del Costume di Nuoro, gestito dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE), attraverso un percorso creato con strumenti tecnologici e multimediali. Il progetto Esperienze Sonore, con la sua“mostra itinerante” porterà i suoni dell’isola anche nella nostra scuola, con l’importante coinvolgimento degli studenti dell’Asproni

Con Ottavio Nieddu, referente del progetto, incontreranno i ragazzi gli etnomusicologi Marco Lutzu e Diego Pani.

PREMIAZIONE NAZIONALE “ART & SCIENCE” A NAPOLI: MENZIONE SPECIALE PER “GUARDARE DENTRO L’ANOMALIA”, OPERA DI MIRIAM MAMELI, SALVATORE MELONI, SALVATORE MEREU

Menzione speciale al Festival nazionale “Art & Science” in corso a Napoli, per l’opera “Guardando dentro l’anomalia (la foto(radio)grafia come sguardo oltre il visibile”, realizzata dagli allievi del Liceo Asproni di Nuoro Miriam Mameli, Salvatore Meloni e Salvatore Mereu, con il coordinamento delle prof.sse Maria Luppino e Maria Licordari.

Il Festival di Napoli è l’ultima tappa di un percorso realizzato per le scuole, dal titolo “Art & Science Across Italy”, a cura dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, in collaborazione con il Cern di Ginevra. Il progetto si propone di avvicinare i ragazzi al mondo della scienza utilizzando il linguaggio dell’arte.

Le opere più significative, che sono state utilizzate per compilare una mostra che ha aperto i battenti qualche giorno fa, sono state premiate oggi alle 16 durante un evento dedicato sia ai partecipanti al progetto sia alla cittadinanza nel Teatro Acacia di Napoli.

A ritirare il premio sono stati gli allievi del Liceo Asproni e le referenti del progetto, accompagnati dal Dirigente scolastico prof. Antonio Fadda.

DA OGGI AL VIA LE PROVE INVALSI PER LE CLASSI SECONDE

Dopo due anni di sospensione a causa della pandemia, al via oggi le rilevazioni INVALSI 2022 nelle classi seconde della scuola secondaria di secondo grado, con lo svolgimento della prova di Italiano per le classi campione. La ripresa delle prove anche nelle classi seconde della scuola secondaria di secondo grado consentirà, pur ancora in presenza delle precauzioni e delle situazioni segnate dai contagi, di poter disporre dei dati relativi a tutti i gradi scolastici interessati dalle rilevazioni. Le prove di Italiano e Matematica, svolte secondo la modalità Computer Based, si concluderanno la prossima settimana, secondo il calendario stabilito dalla scuola.

GIORNATA MONDIALE DELLA LINGUA LATINA: 5⁰ POSTO NAZIONALE PER IL VIDEO DEGLI ALUNNI DELLA 5C

Per la giornata mondiale della lingua latina, che si è svolta gli scorsi 7 e 8 aprile, in collaborazione con l’Associazione italiana di cultura classica di Roma, è arrivato un prestigioso premio per gli alunni della 5C, in concorso con un video che spiega la parola Ratio e i suoi usi nella lingua italiana.

La Giuria, composta da Marcello Nobili (Università di “Tor Vergata”), Marisa Giampietro (AICC di Roma), Mario De Nonno (Ordinario di Lingua e letteratura latina presso Università “Roma Tre”), Paolino Monella (Università “La Sapienza” di Roma), Luca Bruzzese (presidente della Consulta Universitaria di Studi Latini), ha premiato con il 5⁰ posto gli allievi guidati dalla prof.ssa Maria Grazia Picconi.

Un riconoscimento nazionale importante che merita il plauso e il ringraziamento da parte di tutti ai ragazzi impegnati nel Concorso e alla docente che li ha guidati nel raggiungimento di questo prestigioso traguardo.

ERASMUS+, GLI STUDENTI GRECI ACCOLTI DAL SINDACO DI NUORO, ANDREA SODDU

Sono stati accolti ieri mattina in Comune i 7 studenti e i 4 docenti greci arrivati in città nell’ambito del programma Erasmus +, a cui partecipa il liceo ginnasio “Giorgio Asproni”.

I ragazzi, che erano accompagnati dal dirigente Antonio Fadda e dalla docente Lina Barone, si tratterranno a Nuoro per una settimana, ospiti delle famiglie degli alunni della scuola, frequenteranno le lezioni e visiteranno il territorio.

A dare loro il benvenuto, il sindaco Andrea Soddu e l’assessora alla Pubblica istruzione Fausta Moroni. Il sindaco ha sottolineato l’importanza di programmi come Erasmus, «soprattutto in un momento in cui è in corso una guerra nel cuore del continente europeo. Lo scambio culturale tra popoli – ha affermato – è la base per costruire la pace e farci capire che non possono esistere divisioni in razze, credo religioso e di nessun altro genere. Mi auguro – ha detto agli studenti – che la permanenza a Nuoro vi rimanga nel cuore e che il Liceo Asproni, a cui va il nostro ringraziamento, la ripeta anche nei prossimi anni».

«Siamo felici della vostra presenza in città – ha detto l’assessora Moroni -, l’augurio è che passiate dei bei momenti e che ne portiate con voi un bel ricordo, così come i vostri coetanei nuoresi».

tratto da CITTÀ DI NUORO

PROGETTO LIBRIAMOCI, INCONTRO CON L’AUTORE DI “ATTILIO DEFFENU, UN GENIO SPEZZATO”, ANTONIO ROICH

Nell’ambito del progetto Libriamoci, martedì 26 aprile nell’aula Magna del Liceo Asproni si svolgerà un incontro con il giornalista Antonio Roich che presenterà il suo libro “Attilio Deffenu, Un genio spezzato”. Il volume, pubblicato per i tipi della casa editrice “Le storie”, propone un interessantissimo profilo di uno dei più importanti protagonisti della Nuoro dei primi del Novecento, l’ Atene sarda, la Nuoro di Grazia Deledda, Sebastiano Satta, Francesco Ciusa. Nato nel 1890, dopo gli studi a Nuoro e a Sassari, completa la sua formazione a Pisa laureandosi in giurisprudenza con una tesi su “La teoria marxista della concentrazione capitalista”. Avvocato a Milano, milita nelle file del sindacalismo rivoluzionario cui era giunto dopo la milizia socialista vissuta in Sardegna e le simpatie per gli anarchici pisani del periodo universitario. Numerosi i suoi scritti su giornali e riviste e soprattutto sulla sua rivista “Sardegna”, che può sicuramente essere considerata come l’espressione più matura della sua esperienza politica e della sua riflessione culturale, particolarmente sui temi della “questione sarda”. Arruolatosi nelle file della Brigata Sassari, partecipa in prima linea sul fronte del Piave e cade in combattimento il 16 giugno 1918, all’età di 27 anni. Nel suo pregevolissimo volume, che si caratterizza per una puntuale documentazione raccolta con particolare precisione ed acume, attraverso uno stile coinvolgente ed efficace, Antonio Roich offre ai lettori il ritratto di un vero “enfant prodige”, sapientemente ricostruito attraverso diversi scritti dello stesso Attilio Deffenu e preziose testimonianze dei suoi contemporanei.

PREVENZIONE E LOTTA ALLO SPACCIO NEI PRESSI DEGLI ISTITUTI SCOLASTICI: INCONTRO CON LA POLIZIA LOCALE

Il Comune di Nuoro, d’intesa con la Polizia Locale e la Protezione civile, ha avviato un progetto triennale per la prevenzione e il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici nell’ambito del quale è in fase di organizzazione un convegno che si terrà entro al fine di maggio.
Considerata la rilevanza dell’argomento la Polizia Locale ha espresso la volontà di incontrare una rappresentanza degli studenti per illustrare sia il fenomeno nella sua diffusione e gravità sia gli obiettivi del progetto e del convegno.
Accogliendo la richiesta del Comandante della Polizia Locale, domani 21 aprile dalle ore 9.00 i rappresentanti degli studenti eletti in consiglio di classe si recheranno in Aula Magna

SIMULAZIONI DELLE SECONDE PROVE D’ESAME

Da domani, giovedì 21, fino a venerdì 22, si svolgeranno le simulazioni delle seconde prove d’esame, che per il corrente anno riguarderà il Latino per il Liceo Classico e Inglese per il Liceo Linguistico.
Giovedì 21 aprile si svolgerà la simulazione della prova scritta di Latino (durata 6 ore) e venerdì 22 aprile si terrà la simulazione della prova scritta di Inglese (durata 5 ore).

La seconda prova scritta, come riporta l’Ordinanza Ministeriale, è intesa ad accertare le conoscenze, le abilità e le competenze attese dal profilo educativo culturale della studentessa o dello studente.

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he per il Liceo Classico consisterà nell’analisi di una traccia di Latino, mentre per il Liceo Lingustico in una traccia di Inglese.

MERCOLEDI 20 APRILE TREKKING ASPRONI

Mercoledi 20 aprile nuovo appuntamento con il Trekking Urbano ed Extra Urbano organizzato dal Centro Scolastico Sportivo del Liceo Asproni.

Inizialmente previsto per mercoledi 30 marzo, ma non disputatosi a causa del maltempo, il Trekking Asproni consiste in una camminata che si svolgerà fino all’area della Pineta Ugolio e di un percorso che si snoderà all’interno della stessa area, predisposto in maniera da esplorare le zone più suggestive.

Mercoledì 20 aprile, dalle ore 9.15 le classi 1B, 4B, 3E e 4E saranno impegnate in un’attività di trekking di media durata (8 km) e su terreno misto, in territorio urbano ed extraurbano con partenza da Via Trieste.
Sono previste tappe nell’area della pineta  “Ugolio”,  presso il Nuraghe Ugolio, nella zona delle “Tre Croci” e lungo il sentiero adiacente alla ferrovia; seguirà rientro a scuola. 

Alla giornata di Trekking parteciperanno anche gli studenti francesi e tedeschi che stanno frequentando il nostro istituto, nell’ambito del progetto di mobilità Erasmus+

OGGI ALLE 11 LA SANTA MESSA DI PASQUA PER GLI STUDENTI

Oggi alle 11, presso la Chiesa di Santa Maria della Neve, il Vescovo di Nuoro Mons. Antonello Mura celebrerà la messa di Pasqua per gli studenti del Liceo Asproni, che nei giorni scorsi hanno scelto volontariamente di aderire, nel rispetto del credo religioso di ognuno.

La celebrazione di oggi è una delle tappe più significative che hanno da sempre scandito la vita del nostro Liceo e che segna un graduale ritorno alla normalità dopo una lunga fase di restrizioni dovute all’emergenza sanitaria.

MATURITA’ 2022: OGGI AL VIA LE SIMULAZIONI DELLE PROVE SCRITTE D’ESAME

Dopo l’incontro di sabato 9 aprile alla presenza del Dirigente scolastico, prof. Antonio Fadda, le Classi Quinte del Liceo Classico e del Liceo Linguistico, svolgeranno da stamattina le simulazioni delle prove scritte, in vista dell’Esame di Maturità.

Si parte oggi alle ore 08.30 con lo scritto di Italiano, che vedrà coinvolti (durata 6 ore) gli alunni del Liceo Classico e del Liceo Linguistico.

Come disposto dall’art. 3 del d.lgs. n. 62/2017, la prima prova scritta accerta la padronanza
della lingua italiana nonché le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato. Essa consiste nella redazione di un elaborato con differenti tipologie testuali in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. La prova può essere strutturata in più parti, anche per consentire la verifica di competenze diverse, in particolare della comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logico – argomentativi, oltre che della riflessione critica da parte del candidato.

La settimana prossima sarà la volta della seconda prova scritta, che per il corrente anno riguarderà il Latino per il Liceo Classico e Inglese per il Liceo Linguistico.
Giovedì 21 aprile si svolgerà la simulazione della prova scritta di Latino (durata 6 ore) e venerdì 22 aprile si terrà la simulazione della prova scritta di Inglese (durata 5 ore).

La seconda prova scritta, invece, è intesa ad accertare le conoscenze, le abilità e le competenze
attese dal profilo educativo culturale della studentessa o dello studente.

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AGORÀ MARZO/APRILE

Agorà torna più forte che mai, e questa volta abbiamo deciso di fare 2 numeri in 1, dove lo trovate un giornalino così ?!

ARBORES, LA STORIA PERDUTA DEGLI ALBERI DELLA SARDEGNA

Mercoledì 13 aprile, gli alunni del Liceo Classico Linguistico Asproni parteciperanno al TEN di Nuoro alla proiezione del docu-film del regista nuorese Francesco Bussalai, “Arbores – La storia perduta degli alberi in Sardegna”, che ricostruisce un disastro ambientale che ha ridisegnato il paesaggio dell’Isola, lasciando profonde ferite visibili ancora oggi.

Il disboscamento selvaggio della Sardegna dell’800 operato dal governo piemontese, rivive in Arbores in un racconto che parte da Nuoro, dalla devastazione del monte Ortobene, attraverso la testimonianza dei nuoresi, gli spunti storici del libro “Colpi di scure sensi di colpa” di Fiorenzo Caterini e le storie illuminanti di Grazia Deledda.

“Di giorno in giorno di ora in ora, i colpi di scure risuonano più vicini e più forti, mentre tutta la foresta si copre di fiori dorati“, scrive la scrittrice premio Nobel nel 1905.

Nell’incipit del film una frase di Antonio Gramsci restituisce il senso di quella devastazione:

L’isola di Sardegna fu letteralmente rasa al suolo come per un’invasione barbarica. Caddero le foreste che ne regolavano il clima e la media delle precipitazioni atmosferiche“.

Il docu-film prodotto da “Terra trema film” si sviluppa in 62 minuti con le musiche di Antonio Bacchiddu e la voce recitante di Stefano Ferrando, su cui si inseriscono le testimonianze.

GUARDA IL TRAILER

GRANDE ENTUSIASMO PER ERASMUS+

Sta riscuotendo un grandissimo entusiasmo il progetto di mobilità per alunni e docenti Erasmus Plus Azione KA1. Dopo la visita preparatoria del Preside Sven Zimmerschied e di Gunter Neugebauer, Capo del Dipartimento per le attività sportive, nostri partner tedeschi di Berlino sono iniziate le prime mobilità da e verso il nostro Liceo, alcune di queste ancora in corso.

Nelle scorse settimane si sono concluse le mobilità in Grecia di alcuni alunni dell’Asproni, accompagnati dalla prof.ssa Lina Barone, docente di Inglese, e dalla prof.ssa Cristina Guiso, docente di Spagnolo, e la mobilità a Berlino, di 13 giorni, di un gruppo costituito da otto alunni, accompagnati dal prof. Davide Saba, docente di Spagnolo, e dalla prof.ssa Antonella Burrai, docente di Inglese.

Intanto il nostro Liceo e le famiglie di alcuni nostri generosi alunni hanno iniziato ad ospitare allievi provenienti dall’estero, da paesi partner del progetto, come è il caso di una studentessa tedesca, Paula, proveniente dalla Friedensburg School di Berlino, ospite del nostro istituto dal 1 febbraio al 20 maggio.

Si è conclusa positivamente l’esperienza di tre alunni francesi, provenienti dall’Ensemble Scolaire Jeanne d’Arc Assomption di Pessac, nei pressi di Bordeaux, che sono stati nostri ospiti da gennaio fino a marzo, mentre sono in arrivo, dalla medesima scuola francese, altri due alunni che saranno da noi fino a maggio. Conclusa anche la mobilità di altri otto allievi dell’Asproni, partiti il 21 marzo alla volta di Pessac, accompagnati dalla prof.ssa Giovanna Pira, docente di Francese, e dalla prof.ssa Nannina Mazzella, docente di Lettere.

OLIMPIADI D’ISTITUTO DI DEBATE: I VINCITORI DELLA PRIMA EDIZIONE

Si è svolta lunedi scorso la prima edizione delle Olimpiadi d’Istituto di Debate. Un gruppo di allievi del Liceo Asproni, divisi in 4 squadre, si sono sfidati su alcuni temi, tutti di strettissima attualità, proposti dalla Commissione organizzatrice, composta dalle professoresse Venturella Frogheri, docente di Lettere, Luisa Ziranu e Maria Antonietta Mulargiu, docenti di Scienze Motorie, e dal prof. Antonio Piu, docente di Storia e Filosofia.

La scelta dei trmi è ricaduta sul recente conflitto russo-ucraino, che i ragazzi hanno analizzato sotto diverse prospettive, da quella socio-politica a quella economica e culturale. Durante la fase eliminatoria, che ha preso il via nella prima parte della mattinata, nell’Aula Magna di Via Dante, le squadre si sono sfidate su due temi che la Commissione ha comunicato nella settimana antecedente alla disputa delle gare, permettendo così agli allievi di preparare adeguatamente le loro argomentazioni.

Il primo tema prescelto riguardava la creazione di un esercito comune europeo:

Alla luce del conflitto russo-ucraino, l’Unione europea è costretta a ripensare al proprio ruolo internazionale, alle proprie ambizioni future ma soprattutto alle proprie politiche estere e di difesa. Questi ultimi eventi infatti hanno riacceso il dibattito sull’instaurazione di una difesa comune europea, cioè di una forza militare che renda strategicamente autonoma l’Unione europea“;

mentre il secondo tema ha riguardato il drammatico problema dei migranti e dei profughi in fuga dalla guerra:

Il fenomeno delle grandi migrazioni di massa accompagna la civiltà umana fin dalle sue origini. Eppure i flussi migratori di questi ultimi anni stanno sottoponendo l’Unione Europea, che nel 1995 ha rinunciato ai confini interni e che si è lentamente trasformata in un continente sempre più multiculturale, oggi gravato da un conflitto drammatico (cfr. Russia vs. Ucraina) a fronteggiare una sfida decisamente complicata sul piano umanitario, politico e culturale. Sullo sfondo, l’eterno conflitto tra dovere morale di accoglienza ed esigenze di difesa dei confini nazionali.“

I semifinalisti si sono sfidati sostenendo argomenti PRO e CONTRO e a conclusione della prova le due squadre vincitrici si sono sfidate in finale su un tema “impromptu”, comunicato dalla Commissione, e per il quale è stato predisposto un tempo di un’ora per la preparazione delle diverse strategie argomentative.
Il tema affrontato in finale riguardava invece le sanzioni, in particolar modo quelle al mondo dello sport e della cultura, imposte alla Russia. Mai come in questo drammatico momento storico, come quello che il mondo intero sta vivendo per lo scoppio di questo nuovo conflitto, le capacità di riflessione e approfondimento critico da parte degli allievi dell’Asproni sono state così sollecitate. E anche se gli argomenti trattati erano tutti di difficile inquadramento e sviluppo, la risposta che è arrivata è stata di altissimo profilo.

Ad aggiudicarsi la finale è stata una squadra di giovanissimi allievi, provenienti dalla 3^B del Liceo Classico, composta da Jana Giobbe, Giorgia Giovoni, Giovanna Teresa Manca e Giaime Mele.

Al secondo posto un’altra squadra di giovanissimi, provenienti dalla classe 3^C, composta da Antonella Contu, Maria Fronteddu, Ilenia Podda e Ferruccio Ferrandu.

Al terzo posto, ex aequo, la squadra di allievi provenienti dalla classe 4^A e una squadra mista di allievi provenienti dalle classi 2^F, 3^A e 3^G.

Premio della Giuria, come miglior speaker, all’allieva Emma Graziani della classe 4^A, per l’efficacia argomentativa e l’alto profilo espositivo.

Il «debate», le cui Olimpiadi nazionali si svolgeranno a fine aprile, è una metodologia didattica, riconosciuta dal Miur, finalizzata ad acquisire competenze trasversali («life skill»), tale da favorire negli studenti l’apprendimento cooperativo (cooperative learning) e l’educazione tra pari (peer education). Consiste in un confronto di opinioni che prevede che la posizione a favore o contro possa essere anche non condivisa dai debaters, che pure devono essere in grado di portare le argomentazioni adeguate, citando opportunamente le fonti, con regole di tempo e di correttezza, senza pregiudizi e prevaricazioni, nell’ascolto e nel rispetto delle opinione altrui, dimostrando di possedere flessibilità mentale e apertura alle altrui visioni e posizioni. Dal tema scelto prende il via il dibattito, una discussione regolata da norme e tempi precisi, (che saranno preventivamente condivisi con i partecipanti), preparata con esercizi di documentazione ed elaborazione critica; il debate aiuta i giovani a cercare e selezionare le fonti, formarsi un’opinione e maturare la propria consapevolezza culturale, sviluppare competenze di tipo espressivo – espositivo, e di educazione all’ascolto. Al termine si valuta la prestazione delle squadre in termini di competenze raggiunte. Si tratta di un metodo pedagogico, educativo e formativo, sempre più largamente utilizzato in diverse discipline nel nostro Liceo, che consente di sviluppare capacità di argomentazione e di strutturare competenze che formano la personalità. Il dibattito regolamentato, infatti, ha come proprio scopo quello di fornire gli strumenti per  analizzare questioni complesse, per esporre le proprie ragioni e valutare le altrui. Sviluppa quindi significative abilità analitiche, critiche, argomentative e comunicative, sia verbali sia non verbali, in un’ottica di educazione alla cittadinanza democratica e partecipativa.

GIORNATA MONDIALE DELLA CONSAPEVOLEZZA SULL’AUTISMO

Una scuola sempre più inclusiva, per tutti e di tutti. Anche quest’anno il Ministero dell’Istruzione partecipa attivamente alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, istituita dall’ONU, che si celebra il 2 aprile. Per l’occasione, il Palazzo dell’Istruzione, così come il Quirinale, il Senato e altri palazzi istituzionali e monumenti, italiani e nel mondo, sarà illuminato di blu, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità e richiamare l’attenzione sul tema. Il Ministero ha invitato, inoltre, tutte le scuole a organizzare momenti di incontro e condivisione per promuovere una sempre maggiore consapevolezza e migliorare le opportunità di crescita e formazione di tutti gli alunni e gli studenti.

“La nostra scuola ha una grande tradizione di inclusione – dichiara il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi –, ma la Giornata del 2 aprile ci ricorda che l’impegno per garantire i diritti di ogni bambina e di ogni bambino non deve fermarsi mai. La scuola è il battito della comunità: se costruiamo insieme una scuola accogliente poniamo le basi per una società di pari opportunità, democratica. Tutto questo passa dall’educazione e dal rispetto. Il 2 aprile e ogni giorno dell’anno”.

Il Palazzo dell’Istruzione sarà illuminato di blu, con il supporto dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale Cine-tv “Roberto Rossellini”, a partire dal tramonto di oggi.

Gli istituti scolastici sono stati invitati a organizzare nei prossimi giorni eventi di sensibilizzazione anche in collaborazione con le associazioni delle persone con autismo e dei loro familiari e con associazioni scientifiche di settore, stimolando un dialogo educativo e richiamando l’attenzione sui diritti di ogni persona e su ciò che deve essere assicurato, nella scuola e nella società, per garantirli.

X EDIZIONE DELLE OLIMPIADI DELLE LINGUE CLASSICHE: FASE REGIONALE

Domani, venerdi 1 aprile si svolgerà la fase regionale delle Olimpiadi di lingue e civiltà classiche, che consentirà la selezione di due studenti, uno per la Sezione A e uno per la sezione B. La prova si svolgerà in modalità sincrona per tutte le regioni italiane in un unico giorno, durerà 4 ore, dalle ore 9.00 alle ore 13.00. La gara regionale prevede un’unica prova consistente nella elaborazione:
• di un testo argomentativo-espositivo di interpretazione, analisi e commento di testimonianze della Lingua e civiltà latina (SEZIONE A)


oppure


• di un testo argomentativo-espositivo di interpretazione, analisi e commento di testimonianze della Lingua e civiltà greca (SEZIONE B).


La Commissione esaminatrice assegna due tracce per la Sezione A e due tracce per la Sezione B, a partire da brani di autori.
I partecipanti scelgono una delle due tracce assegnate per lo svolgimento del loro elaborato.

A Mariano Carzedda, della Classe 3B, Ilenia Podda, della Classe 3C, Giovanna Maria Piga e Benedetta Spanu della Classe 5A, vincitori della fase d’Istituto e che rappresenteranno il Liceo Asproni nella gara di domani, il nostro più grande in bocca al lupo!!

CONCORSO “IL GUSTO DI LEGGERE GRAZIA DELEDDA. GRAZIA DELEDDA E LE TRADIZIONI DELLA CUCINA SARDA”

In occasione della ricorrenza dei centocinquanta anni dalla nascita della scrittrice nuorese Grazia Deledda e del centenario dalla pubblicazione del suo romanzo “La madre”, il Liceo ginnasio”Giorgio Asproni” di Nuoro intende offrire il suo contributo commemorativo. L’impegno culturale del nostro liceo che vuole sollecitare le giovani generazioni alla lettura delle opere della scrittrice nuorese insignita del premio Nobel, in un processo di promozione della formazione dell’indi-viduo e della crescita della persona nelle complessità della società odierna, ha rivolto l’interesse e la curio-sità anche verso gli usi e i costumi che emergono nella loro ricchezza e varietà nelle opere di Grazia Deledda. In tutte le sue opere, infatti, si ritrovano puntuali richiami alle connotazioni legate alla nostra terra, quali la dimensione della festa, la religiosità tradizionale, il matrimonio, il pianto e il lamento, il paesaggio, la famiglia, e naturalmente il cibo: descrizioni di pietanze e di interni domestici, in piena coerenza con il profondo senso di appartenenza alla propria terra che caratterizza la sua narrativa. Il cibo è innanzitutto nutrimento, ma è anche tradizione. Nei piatti tipici e tradizionali si conserva spesso una parte molto importante della cultura di un popolo, di una regione, si tramandano vecchi saperi. E poi ancora il cibo è amicizia, rappresenta il dono, la condivisione, il ritrovarsi, il piacere, la convivialità, la dimensione della festa. Sulla base di queste considerazioni il nostro liceo e la Condotta Slow Food di Nuoro, associazione no profit impegnata a “promuovere un’alimentazione buona, pulita e giusta per tutti” e a ridare il giusto valore al cibo, bandiscono, con il patrocinio dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico, il concorso “IL GUSTO DI LEGGERE GRAZIA DELEDDA. GRAZIA DELEDDA E LE TRADIZIONI DELLA CUCINA SARDA”,rivolto agli alunni nelle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado della città di Nuoro, che potranno partecipare in forma individuale, in gruppo, per singola classe o anche per Istituto ed avere la massima libertà di esprimersi attraverso testi, opere aristiche e prodotti multimediali.

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LA PHOTOGALLERY DELLA VISITA AL RADIOTELESCOPIO DI SAN BASILIO E ALL’OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI CAGLIARI

Nell’ambito delle attività del Piano Lauree Scientifiche, il Dipartimento di Fisica e l’INAIF, Osservatorio Astronomico di Cagliari (INAF-OAC) ha proposto alle scuole superiori della Sardegna una visita di mezza giornata per scoprire e discutere i concetti alla base delle osservazioni astronomiche.
L’attività è rivolta a studentesse e studenti tra i più motivati degli ultimi due anni delle Scuole Secondarie di Secondo Grado, tra cui un gruppo di alunni particolarmente meritevoli e interessati alle tematiche in oggetto.
La visita, guidata da ricercatori, tecnici e comunicatori dell’Osservatorio Astronomico di Cagliari, ha introdotto studentesse e studenti allo scopo del progetto e alle sue applicazioni scientifiche e ha permesso di ammirare il Radiotelescopio e effettuare attività nel campo dell’astrofisica. Inoltre, nella stessa mattina, studentesse e studenti sono stati ospiti della sede di Selargius dell’OAC, dove hanno assistito a uno degli spettacoli del planetario, fatto di immagini, video ed animazioni 3d accompagnate dal vivo da commenti di astrofisici e ricercatori che lavorano all’Osservatorio.

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LUNEDI 28 LA PRIMA EDIZIONE DELLE OLIMPIADI D’ISTITUTO DI DEBATE

Lunedi 28 marzo si terrà la prima edizione delle Olimpiadi d’Istituto di Debate.
Gli allievi dell’Asproni, divisi in squadre, si sfideranno nel corso della mattinata su alcuni temi, di stretta attualità, proposti dalla Commissione. La scelta è ricaduta sul recente conflitto russo-ucraino, che i ragazzi dovranno analizzare sotto diverse prospettive, da quella socio-politica a quella economica e culturale. Durante la fase eliminatoria, che prenderà il via alle ore 9 nell’Aula Magna di Via Dante, le squadre si sfideranno su due temi, comunicati dalla Commissione, che richiederanno un lavoro preparatorio di una settimana, prima dello svolgimento dell’Olimpiade.
Il primo tema prescelto riguarda la creazione, più volte paventata in alcuni ambienti, di un esercito comune europeo:


Alla luce del conflitto russo-ucraino, l’Unione europea è costretta a ripensare al proprio ruolo internazionale, alle proprie ambizioni future ma soprattutto alle proprie politiche estere e di difesa. Questi ultimi eventi infatti hanno riacceso il dibattito sull’instaurazione di una difesa comune europea, cioè di una forza militare che renda strategicamente autonoma l’Unione europea“;


il secondo tema riguarda invece il drammatico problema dei migranti e dei profughi in fuga dalla guerra:

Il fenomeno delle grandi migrazioni di massa accompagna la civiltà umana fin dalle sue origini. Eppure i flussi migratori di questi ultimi anni stanno sottoponendo l’Unione Europea, che nel 1995 ha rinunciato ai confini interni e che si è lentamente trasformata in un continente sempre più multiculturale, oggi gravato da un conflitto drammatico (cfr. Russia vs. Ucraina) a fronteggiare una sfida decisamente complicata sul piano umanitario, politico e culturale. Sullo sfondo, l’eterno conflitto tra dovere morale di accoglienza ed esigenze di difesa dei confini nazionali.


I semifinalisti si sfideranno sostenendo argomenti PRO e CONTRO e a conclusione della prova le due squadre vincitrici si sfideranno in finale su un tema “impromptu”, comunicato dalla Commissione, e per il quale avranno un’ora di tempo per preparare le proprie argomentazioni.

Il «debate» è una metodologia didattica finalizzata ad acquisire competenze trasversali («life skill»), tale da favorire negli studenti l’apprendimento cooperativo (cooperative learning) e l’educazione tra pari (peer education).
Consiste in un confronto di opinioni che prevede che la posizione a favore o contro possa essere anche non condivisa dai debaters, che pure devono essere in grado di portare le argomentazioni adeguate, citando opportunamente le fonti, con regole di tempo e di correttezza, senza pregiudizi e prevaricazioni, nell’ascolto e nel rispetto delle opinione altrui, dimostrando di possedere flessibilità mentale e apertura alle altrui visioni e posizioni.

Dal tema scelto prende il via il dibattito, una discussione regolata da norme e tempi precisi, (che saranno preventivamente condivisi con i partecipanti), preparata con esercizi di documentazione ed elaborazione critica; il debate aiuta i giovani a cercare e selezionare le fonti, formarsi un’opinione e maturare la propria consapevolezza culturale, sviluppare competenze di tipo espressivo – espositivo, e di educazione all’ascolto. Al termine si valuta la prestazione delle squadre in termini di competenze raggiunte.
Si tratta di un metodo pedagogicoeducativo e formativo, sempre più largamente utilizzato in diverse discipline nel nostro Liceo, che consente di sviluppare capacità di argomentazione e di strutturare competenze che formano la personalità. Il dibattito regolamentato, infatti, ha come proprio scopo quello di fornire gli strumenti per  analizzare questioni complesse, per esporre le proprie ragioni e valutare le altrui.
Sviluppa quindi significative abilità analitichecriticheargomentative e comunicative, sia verbali sia non verbali, in un’ottica di educazione alla cittadinanza democratica e partecipativa.
Mai come in questo drammatico momento, come quello che il mondo intero sta vivendo per lo scoppio di questo nuovo conflitto, le capacità dei nostri alunni saranno così tanto messe alla prova, con la certezza però che, come in altre occasioni, la riflessione che saranno in grado di operare sarà di altissimo profilo.

IL LICEO ASPRONI RICORDA LE VITTIME DI TUTTE LE MAFIE

La Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie giunge alla sua ventisettesima edizione: un periodo lungo che ha reso protagonista una vasta rete di associazioni, scuole, realtà sociali in un grande percorso di cambiamento dei nostri territori, nel segno del noi, nel segno di Libera.

Anche quest’anno il Liceo Asproni sarà in prima linea nel ricordo delle vittime di tutte le mafie e alle 11, in concomitanza con le iniziative che Libera, l’Associazione di Don Luigi Ciotti, porterà avanti in tutta Italia, a partire dall’evento nazionale in programma a Napoli, inviterà tutti i suoi alunni ed il personale, docente e Ata, ad un raccoglimento di qualche minuto di silenzio e riflessione.

La Giornata è da qualche anno anche riconosciuta ufficialmente dallo Stato, attraverso la legge n. 20 dell’8 marzo 2017.

Da allora molta strada è stata fatta. Innumerevoli sono state le iniziative, i percorsi di cambiamento proposti e realizzati: beni confiscati, memoria, educazione alla corresponsabilità, campi di formazione e impegno, accompagnamento delle vittime e di chi ha fatto scelte forti di allontanamento dal contesto mafioso, formazione scolastica e universitaria, sono solo alcuni degli snodi più importanti dell’impegno collettivo di questo quarto di secolo.

In questi anni anche le mafie hanno modificato il loro modo di agire, rendendosi in alcuni casi più nascoste ma più invasive e pericolose per le nostre comunità e la nostra economia. Dunque, l’azione contro le mafie e la corruzione è un’azione che si deve rendere innovativa, capace di leggere la complessità del presente, guardando le radici della storia e con contemporaneamente lo sguardo rivolto al futuro libero che vogliamo costruire. La pandemia ha generato ulteriori occasioni di profitto e controllo sociale per le mafie, in un sistema di collusioni già collaudato e capace di relazioni profonde con il mondo politico ed economico.

Il 21 marzo è un momento di riflessione, approfondimento e di incontro, di relazioni vive e di testimonianze attorno ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, persone che hanno subito una grande lacerazione che noi tutti possiamo contribuire a ricucire, costruendo insieme una memoria comune a partire dalle storie di quelle persone. È una giornata di arrivo e ripartenza per il nostro agire, al fine di porre al centro della riflessione collettiva la vittima come persona e il diritto fondamentale e primario alla verità, diritto che appartiene alla persona vittima, ai familiari della stessa, ma anche a noi tutti. Siamo certi vi sia un diritto-dovere alla verità: la verità ha un valore pubblico fondamentale per uno Stato che voglia dirsi democratico È altresì il momento in cui dare spazio alla denuncia della presenza delle organizzazioni criminali mafiose e delle connivenze con politica, economia e massoneria deviate.

Leggere i nomi delle vittime, scandirli con cura, è un modo per far rivivere quegli uomini e quelle donne, bambini e bambine, per non far morire le idee testimoniate, l’esempio di chi ha combattuto le mafie a viso aperto e non ha ceduto alle minacce e ai ricatti che gli imponevano di derogare dal proprio dovere professionale e civile, ma anche le vite di chi, suo malgrado, si è ritrovato nella traiettoria di una pallottola o vittima di potenti esplosivi diretti ad altri. Storie pulsanti di vita, di passioni, di sacrifici, di amore per il bene comune e di affermazione di diritti e di libertà negate.

Lo slogan

Terra mia. Coltura. Cultura.

È uno slogan che vuole unire due dimensioni di impegno, oggi fondamentali, dalle quali ripartire.

Terra mia: per prendersi cura della nostra comunità locale e reinterpretare il nostro essere cittadini globale a partire dall’attenzione al contesto nel quale viviamo, alla nostra quotidianità.

Coltura. Cultura. 

La coltura nella terra, la cultura nelle coscienze. Due parole che si differenziano solo per una vocale, che ci restituiscono la necessità di un lavoro che prosegue in parallelo e tiene insieme l’impegno per il nutrimento della Terra con l’impegno per il nutrimento delle coscienze. A partire dall’enciclica Laudato Sì, ha assunto centralità il concetto di ecologia integrale, una dimensione attraverso la quale il rispetto dell’ambiente deve coniugarsi con politiche più eque, capaci di porre le basi per una reale inclusione tra i popoli e di diminuire la forbice che vede ancora oggi una parte del pianeta sfruttarne un’altra. Si tratta di un approccio che valorizza lo scambio tra l’ambiente naturale, la società, le istituzioni e l’economia, costruendo un piano di riflessione e di azione unitario, utile a invertire la rotta. Con l’arrivo della pandemia, infatti, è stato ancora più evidente che non c’è tempo da perdere, che l’impegno per recuperare gli esiti nefasti dello sfruttamento incondizionato delle risorse naturali dev’essere immediato e deve prevedere un corale impegno internazionale tra gli Stati. Per attivare questo nuovo paradigma però è necessario uno scatto culturale, che viene provocato dai movimenti giovanili per l’ambiente ma che non è ancora patrimonio di tutti. Ma non si tratta di un’attenzione esclusivamente ambientale. Imboccare questa strada significa rivedere i rapporti di forza e centralità, ripensare alle forme di sopruso che quotidianamente vengono operate sull’ambiente per soddisfare un modello di consumo che non è più sostenibile, che piega i territori, i lavoratori, che omologa distruggendo le peculiarità locali, che impoverisce. Sappiamo che alla base della diffusione della cultura e della pratica mafiosa, così come corruttiva, c’è il bisogno, la mancata libertà che consente l’imposizione e l’assoggettamento. Si tratta di un sistema violento che riguarda molti ambiti e che possiamo disarmare, per recuperare sovranità, protagonismo e libertà. Dobbiamo impegnarci per comprendere a fondo tutte le forme di violenza quotidiana che viviamo nei nostri contesti, al fine di costruire risposte sociali capaci di interromperle, capaci di far crescere le radici di una cultura del cambiamento, non più procrastinabile.

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OGGI LA FASE REGIONALE DELLE OLIMPIADI DI FILOSOFIA

Si svolgerà stamattina, a partire dalle ore 9 e fino alle 14, la fase regionale delle Olimpiadi di Filosofia, che proclamerà 2 vincitori per la sezione A (elaborati in lingua italiana) e due per la sezione B (elaborati in lingua straniera). La selezione si svolgerà in modalità sincrona per tutte le regioni italiane sulla piattaforma Philolimpia, con prova uguale per tutte le studentesse e per tutti gli studenti, che sceglieranno tra diverse tracce negli ambiti etico, politico, teoretico ed estetico.

I vincitori della fase d’Istituto, che rappresenteranno il Liceo Asproni nella competizione con gli altri studenti di tutta Italia, sono:

Emma Graziani di 4A e Ferruccio Ferrandu di 3C, per la Sezione A, in lingua italiana,

Silvia Denti e Ilenia Podda, entrambe di 3C, per la sezione B, in lingua inglese.

A loro va il nostro grande in bocca al lupo!

LIBRIAMOCI, INCONTRO CON LO SCRITTORE GIOVANNI GUSAI, AUTORE DI “COME IN CIELO, COSÌ IN MARE”

Antine Farina è un brillante ventottenne. La sua città è Milano, ci è nato e cresciuto, ci vive coi genitori e una sorella più piccola, ha un sacco di amici. Non ha radici perché non ha nonni materni e suo padre Salvatore, emigrato dalla Sardegna, ha tagliato da oltre due decenni il filo che legava se stesso e i figli a quelli paterni. Antine sa appena che il suo nome è una delle tante declinazioni sarde di Costantino. Così è quasi infastidito quando, proprio nel giorno della sua laurea, apprende che la nonna Jubanna è morta e anche lui dovrà andare nell’Isola per il funerale.

Inizia così “Come in cielo, così in mare”, romanzo di Giovanni Gusai – autore nuorese, che incontrerà gli alunni del Liceo Asproni, nell’ambito del progetto “Libeiamoci”, martedì 22 marzo nell’Aula Magna di Via Dante.

“PAROLE CONTRO…” LUNEDI 21 MARZO MARATONA POETICA DEI LICEI ASPRONI E SATTA ALL’ISRE

“Parole contro…” è il titolo della maratona poetica organizzata dal Liceo “G. Asproni” di Nuoro, in collaborazione con il Liceo “S. Satta”, per riflettere sul conflitto in Ucraina e su tutte le guerre, per pensare e per non lasciare che tutto scorra così, a distanza, come se nulla fosse.
All’appuntamento, in programma lunedi 21 marzo alle ore 18, interverranno, oltre al Dirigente scolastico del Liceo “G. Asproni”, Antonio Fadda”, il Sindaco di Nuoro, Andrea Soddu, e la Dirigente scolastica del Liceo “S. Satta”, Carla Rita Marchetti.
Il giorno prescelto ha un significato ben preciso, oltre a essere il primo giorno di Primavera, con l’auspicio che possa essere l’inizio di una rinascita e di un risveglio dalla letargìa incolta degli uomini e dei potentati, il 21 marzo ricorre anche la Giornata mondiale della poesia, evento annuale istituito dall’Unesco nel 1999 «con lo scopo di sostenere la diversità linguistica attraverso l’espressione poetica e di aumentare le possibilità per le lingue in pericolo di essere prese in considerazione».
Il palco dell’Auditorium dell’Isre sarà a disposizione di poeti, performer e musicisti per un’ideale passaggio di testimone attraverso la parola e non soltanto. Ci sarà spazio per la musica, il canto, le performance e le libere manifestazioni creative di disappunto, dolore, rabbia, proposizioni e accoglienza, umanità di persone che vogliono stringersi in un abbraccio comunitario ideale con le popolazioni che soffrono la violenza della guerra.
Gli allievi del liceo non sono nuovi a riflessioni di così alto profilo e stavolta hanno scelto di assumere il ruolo e l’atteggiamento dei poeti nel criticare le politiche sbagliate, nel riconoscere l’insegnamento della storia e nell’individuare strumenti per lo sviluppo dell’uomo, nel denunciare il sopruso e la guerra di popoli, come spiega il Dirigente scolastico dell’Asproni, Antonio Fadda: «Vorremmo portare un contributo di riflessione, di discussione e di ascolto in giorni segnati dal frastuono, dalle urla, dalla guerra. Dobbiamo fermarci e ascoltare, ascoltare tutti per capire. E soprattutto è fondamentale dare ascolto al bisogno degli adolescenti di pronunciarsi su temi che provocano angosce, come quello della guerra, in un periodo pandemico in cui sono già stati provati dal senso di smarrimento e solitudine. La loro voce vuole risuonare su questo territorio, alla ricerca anche di una identità storica, civile e politica, che a loro sembra essere svanita e che vogliono recuperare attraverso il contatto diretto con gli altri e il linguaggio della creatività e dell’arte. Devono ritrovarsi, interrogarsi e trovare risposte per il loro futuro. Perché di questo hanno bisogno».

ANCHE UN’ALLIEVA DELL’ASPRONI ALL’EVENTO “DALLA TERRA AL SUCCESSO”, IN PROGRAMMA VENERDI 11 MARZO AL TEN DI NUORO

Emma Graziani, allieva della classe 4A del Liceo Asproni, sarà una delle sette donne che, domani alle 19.30 al Ten di Nuoro, saranno chiamate a raccontare le loro esperienze di imprenditrici e cittadine. L’incontro-spettacolo “Dalla terra al successo”. vedrà, tra gli ospiti, la ministra delle Pari opportunità, Elena Bonetti, e la giornalistadella Rai, Bianca Berlinguer. La manifestazione è organizzata dal Ministero del Lavoro e Politiche sociali, dall’ufficio della Consigliera di parità della Provincia di Nuoro, e dal Comune di Nuoro. Insieme a Emma Graziani, che racconterà la sua esperienza di studentessa e giovane attivista nel mondo dell’associazionismo, saranno sul palco, per rappresentare il mondo del lavoro e l’impegno delle donne nella società barbaricina: Anna Gardu (pasticceria artistica), Piera Cadinu (produttrice di liquori), Margherita Fancello (albergatrice), Vanna Fois (editrice), Ombretta Floris (imprenditrice settore estetica) e Maria Giovanna Cherchi (cantante). A presentare la serata sarà Giuliano Marongiu, che inviterà le ospiti a raccontare le loro esperienze, e a fare da figura guida sarà la scrittrice premio Nobel Grazia Deledda, di cui sono in corso le celebrazioni per i 150 anni dalla nascita.