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BONUS 18APP: DAL 31 GENNAIO AL VIA LE DOMANDE

Torna anche quest’anno il Bonus cultura 18app, con cui il Ministero della Cultura offre a coloro che hanno compiuto 18 anni nel corso del 2022 500 euro da spendere nell’ambito dell’istruzione.

Dal 31 gennaio anche chi è nato nel 2004  può presentare la richiesta per l’incentivo da 500 euro  – spendibile fino alla scadenza del 30 aprile 2024. Per farlo è necessario scaricare la “18App” o registrarsi sul sito 18app.italia.it

Il bonus cultura è utilizzabile per una serie di acquisti: dal biglietto per il cinema o concerti o eventi culturali ai libri, dall’ingresso ai musei a monumenti o spettacoli teatrali.

Si può spendere anche per corsi di musica, teatro o lingua straniera, ma anche per comprare musica in cd, vinile o online.

La somma riconosciuta potrà essere utilizzata anche per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani, sia in formato cartaceo che digitale.

Sono invece escluse alcune tipologie di spese quali gli abbonamenti alle piattaforme streaming e tutti i contenuti che incitino alla violenza e al razzismo. Fuori dalla lista anche i dispositivi tecnologici come smartphone, pc e tablet.

Il bonus cultura 2023 può essere richiesto dai nati nel 2004 dal 31 gennaio 2023 al 31 ottobre 2023.

L’importo di  500 euro, deve essere speso entro il 30 aprile dell’anno successivo rispetto a quello della registrazione.

VAI ALLA PAGINA DEL BONUS 18APP

27 GENNAIO, GIORNATA DELLA MEMORIA

Il 27 gennaio si celebra, come ogni anno, la Giornata della Memoria. E’ il giorno in cui, quando la seconda guerra mondiale volgeva al termine, nel gennaio 1945, la fanteria dell’Armata Rossa, l’esercito sovietico, entrava nel campo di concentramento di Auschwitz.

Questa data ha assunto col tempo un significato simbolico: la fine della persecuzione del popolo ebraico riassunta da una parola ”Shoah” derivata dalla lingua ebraica e presente nella Bibbia con il significato di catastrofe, disastro e distruzione.

Dal 20 luglio del 2000 in Italia, la legge n. 211 ha istituito il “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, delle vittime delle leggi razziali approvate sotto il fascismo, di tutti gli italiani, ebrei e non, che sono stati uccisi, deportati ed imprigionati, e di tutti coloro che si sono opposti alla ‘soluzione finale’ voluta dai nazisti, spesso rischiando la vita.

Purtroppo, la guerra in corso tra la Russia e l’Ucraina ha gravemente compromesso la risonanza della giornata che è anche, come è evidente, un forte richiamo contro la guerra, che l’Italia ripudia, come recita l’art. 11 della Costituzione della Repubblica “come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

La scuola, comunque, continua nel suo impegno educativo, soprattutto a beneficio degli allievi e delle allieve più giovani perché si ricordi quanto accaduto al popolo ebraico e a tutti gli altri popoli e minoranze perseguitate. Pertanto, lunedì 27 gennaio alle ore 10,00 in tutte le classi, dopo il suono prolungato della campana, si fermerà l’attività didattica per un minuto di silenzioin memoria di tutte le vittime della SHOAH. Quindi i docenti potranno, al link

https://www.youtube.com/watch?v=emKGBpLzkwQ

ascoltare con gli studenti il canto “Gam Gam” che è parte della colonna sonora del film “Jona che visse nella balena”; nella pellicola, che narra la storia straziante di un bimbo olandese internato nel campo di concentramento di Bergen Belsen, il canto viene insegnato dalla maestra a Jona e agli altri bambini nel lager. Per l’occasione, i docenti del Dipartimento di Storia e Filosofia, in collaborazione con la redazione di Agorà, hanno invitato i nostri allievi a realizzare alcuni podcast, con lettura di brani e riflessioni sulla trage-dia della Shoah, che sono stati pubblicati, nella giornata di oggi 26 gennaio, sulla pagina web di Agoràdio, la web radio del nostro Liceo, e sulla piattaforma di streaming musicale Spotify, raggiungibili all’indirizzo

www.liceoginnasioasproni.edu.it/27-gennaio-2

https://open.spotify.com/show/1uGaOmrFVj4e6Xzk9VPFhr?si=K539VwkhQfipT9dX5X2iCA&utm_source=whatsapp

Sulla pagina dedicata al 27 gennaio nel sito del liceo è disponibile – curata dal prof. Antonio Piu – una ricca raccolta di documenti che, considerato il valore e l’importanza della ricorrenza, potranno essere utilizzati nei prossimi giorni per ogni utile riflessione e approfondimento.

“ART&SCIENCE ACROSS ITALY”, SEMINARIO CON VALENTINO CATRICALA’

Giovedi 26 gennaio, alle ore 10, si terrà in Aula Magna, alla presenza delle docenti referenti prof.sse Carmen Falcone e Maria Luppino, il seminario di Valentino Catricalà “Arte contemporanea, tra arte e scienza”. Gli studenti del nostro Liceo che hanno accolto il progetto, giunto alla sua IV edizione, parteciperanno all’incontro, trasmesso in videoconferenza sui canali Youtube e Facebook di “Art&Science”.

MERCOLEDI 25 ULTIMO APPUNTAMENTO CON “SCUOLA APERTA”, L’OPEN DAY DEL LICEO ASPRONI

Mercoledi 25 gennaio ultimo appuntamento con SCUOLA APERTA, l’open day del Liceo Asproni. Le porte dei due plessi scolastici di Via Dante e di Via Asiago, saranno nuovamente aperte per presentare la propria offerta formativa nei diversi spazi di condivisione e nei laboratori didattici, dove si svolgeranno attività didattiche e progettuali, curate dagli alunni e dai docenti dei Licei Classico e Linguistico “Giorgio Asproni”.

In vista del prossimo appuntamento, e fino al 30 gennaio, proseguono gli incontri personalizzati per l’orientamento e l’informazione, ogni lunedi e ogni mercoledi, dalle ore 15 alle ore 18, cui si potrà partecipare previo appuntamento telefonico, chiamando al 0784 35043.

E’ possibile restare informati sulle attività di orientamento e ricevere informazioni utili riguardanti le Iscrizioni e le attività didattiche contenute nel Piano dell’Offerta Formativa del nostro Liceo, accedendo ai canali Whatsapp e Telegram, raggiungibili cliccando sulle icone.

IOSTUDIO: INCONTRI INFORMATIVI PER L’ATTIVAZIONE DELLA CARD STUDENTI

Come noto, a partire dall’ a.s. 2008/2009 il Ministero dell’Istruzione ha lanciato il progetto nazionale “IoStudio – La Carta dello Studente”, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, che prevede la realizzazione e la distribuzione agli studenti delle scuole secondarie di II grado statali e paritarie di un badge nominativo, che consente di attestare il loro status di studente e di accedere in modo agevolato al mondo della cultura e a molti servizi utili alla loro vita da studenti, attraverso la prima rete di partnership inter-istituzionale di enti pubblici e privati, associazioni di categoria e realtà locali.

A partire dall’anno scolastico 2020/2021, con l’avvio della nuova fornitura della Carta IoStudio e l’adeguamento alle normative in materia di protezione dei dati personali, la stampa della Carta non sarà più automatica, ma sarà emessa esclusivamente su richiesta effettuata dalle famiglie.

Al riguardo si forniscono, di seguito, le necessarie indicazioni operative cui dovranno fare riferimento le famiglie, per formalizzare la richiesta.

Le famiglie delle studentesse e degli studenti frequentanti le classi prime, seconde e terze dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado dovranno richiedere, se interessate, la Carta dello Studente, compilando il modulo allegato alla circolare pubblicata nell’Area riservata del Registro elettronico, e avendo cura di restituirlo, per il tramite dei loro figli.

Ricevuti i moduli, gli Uffici di Segreteria provvederanno ad effettuare l’attivazione.

Per consentire una migliore conoscenza delle opportunità offerte dalla card, le classi prime, seconde e terze, verranno ricevute nell’Aula Magna del Liceo, nelle giornate di giovedi 19 e venerdi 20.

Cosa offre la Carta IoStudio

Gli studenti possono usufruire della prima rete in Italia di partenariato privato/pubblico a favore dei giovani. Tale rete offre sconti e agevolazioni di natura culturale ed edutainment (intrattenimento educativo) per cinema, musei, libri, materiale scolastico e audio-visivo, telefonia e internet, tecnologia, viaggi, vacanze studio e molto altro ancora. Il tutto per favorire anche la mobilità degli studenti, l’accesso ai beni architettonici e ambientali, l’utilizzo di prodotti e servizi di natura tecnologica a supporto della didattica.

Un programma di servizi sempre più ampio

IoStudio è diventato lo strumento di potenziamento del diritto allo studio su tutto il territorio nazionale. Ha avviato il programma di ampliamento dei servizi collegati, lanciando nuove partnership, nuove offerte per gli studenti e nuove esperienze, destinate a sensibilizzare la comunità studentesca verso le tematiche del diritto allo studio collegato alla digitalizzazione.

Un borsellino elettronico

La Carta è anche un borsellino elettronico attivabile dallo studente: può essere utilizzata come una carta prepagata ricaricabile senza alcun canone o costo di gestione per le famiglie. Il monitoraggio delle operazioni e la sicurezza negli acquisti online fanno della Carta lo strumento privilegiato per realizzare le politiche di educazione finanziaria e di promozione dell’uso della moneta elettronica promosse dal MI.

CAMPIONATI (EX OLIMPIADI) DI FILOSOFIA

XXXI Campionato (Ex Olimpiade) di Filosofia

Campionati (Ex Olimpiadi) di Filosofia sono rivolti a studenti e studentesse della scuola secondaria di secondo grado per promuovere e e sostenere le potenzialità formative della filosofia.
La competizione è inserita nel Programma annuale Valorizzazione Eccellenze del Ministero dell’Istruzione.
La partecipazione ai Campionati (Ex Olimpiadi) di Filosofia è gratuita.
Le finalità e gli obiettivi dei Campionati (Ex Olimpiadi) di Filosofia sono:

  • approfondire contenuti filosofici, adottare nuove metodologie didattiche e strumenti informatici;
  • confrontarsi con l’insegnamento / apprendimento della filosofia nella realtà scolastica europea ed extraeuropea;
  • raccordare scuola, università, enti di ricerca per diffondere e valorizzare il pensiero critico nella formazione dei futuri cittadini.

Per manifestare il proprio interesse a partecipare, ricevere chiarimenti e indicazioni sullo svolgimento della competizione contattare la coordinatrice del Dipartimento di Filosofia, prof.ssa Maria Giuseppa Depalmas, o i propri Docenti di Filosofia.

ISCRIZIONI PER L’ANNO SCOLASTICO 2023/2024

Dalle ore 8 del 9 gennaio al via le iscrizioni all’anno scolastico 2023/24. Sarà possibile effettuare le iscrizioni fino alle ore 20 del 30 gennaio 2023.

Dal 19 dicembre è stato possibile abilitarsi al servizio, azione propedeutica per procedere poi con l’iscrizione.

Le informazioni utili sono contenute sul sito dedicato e in maniera sintetica nel video che segue

L’accettazione definitiva della domanda da parte di una delle scuole indicate viene comunicata tramite mail. Tutte le notifiche relative all’iter della domanda saranno disponibili anche sull’APP IO.

Durante la fase di iscrizione è possibile richiedere la carta dello studente IoStudio, una tessera nominativa cui sono associate funzionalità volte a garantire e supportare il diritto allo studio dello studente. Tramite IoStudio, studentesse e studenti possono usufruire di sconti e agevolazioni per cinema, musei, libri, materiale scolastico e audiovisivo, tecnologia, viaggi, vacanze studio.

SCEGLI L’ASPRONI indicando il seguente CODICE IDENTIFICATIVO/MECCANOGRAFICO

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“MIRENDE OLOS DE CADDOS DE DEU”, RACCOLTA DI POESIE DI ANTONIO SANCIU

Note a cura di Venturella Frogheri


“Mirende olos de caddos de deu” (“Guardando il volo delle libellule”) è il suggestivo titolo di una nuova raccolta poetica in lingua sarda di Antonio Sanciu. Dopo “Sa chigula non sessat de cantare” (“La cicala non smette di cantare”), questa recente pregevolissima silloge, pubblicata nella Piccola collana di memorie ideata da Salvatore Tola per i tipi della casa editrice Soter, indubbiamente conferma il mirabile talento poetico di un autore connotato da una raffinata sensibilità e profonda maturità. Un particolare significato dell’opera, contenente componimenti scritti come detto in lingua sarda ma accompagnati anche dalla traduzione italiana, può essere evocativamente suggerito dal titolo stesso della raccolta: il verbo mirende, che richiama il latino miror, rappresenta il sentimento di stupore, di meraviglia, di rispetto con il quale Antonio Sanciu sembra contemplare, quasi vagheggiare il mondo, gli uomini, le cose, la natura nella bellezza dei suoi incanti. Oggetto di mirende sono gli olos, i voli della libellula. Non è certamente senza significato la scelta di questa particolare creatura alata, così leggiadra ed elegante, così speciale nella sua aerea leggerezza, attorno alla quale ruotano numerose leggende e tanti significati simbolici: il suo nome parrebbe derivare dal latino libra, ovvero bilancia, per la forma delle sue ali in volo, o secondo altra interpretazione dal termine libellum nel senso di libero: simbolo quindi di libertà, e della forza dell’equilibrio. Nel nome in sardo poi (caddos de deu) appare chiaramente il riferimento ad un essere che è tramite tra il mondo arcano del trascendente e quello umano del contingente. Una antica leggenda racconta che una volta la libellula fosse un drago saggio che di notte emanava luce con il suo alito di fuoco (la libellula è detta in inglese dragonfly). Tale riferimento parrebbe alludere alla libellula come simbolo della ricerca di verità nascoste. Ed allora il titolo scelto per questa raccolta poetica potrebbe richiamare da un lato la contemplazione della bellezza della natura, dall’altro il valore della poesia come ricerca, come una sorta di lente inedita con cui leggere la realtà per riuscire ad esprimere l’ineffabile, il misterioso attraverso la parola. La raccolta di Antonio Sanciu si configura di fatto come una sorta di vero e proprio itinerario, un viaggio che a partire dal primo componimento, “In caminu” (Cantas vias mi so postu in caminu/chen’ischire nemmancu a ue fia andende/…e sempre gai mantessi est sa cantone/ andende a innanti so che pellegrinu”) è come un percorso tracciato secondo un comune filo conduttore (la ricerca appunto), che conduce a s’arcu pintu (l’arcobaleno): “como chi su caminu est achipidu/appo cumpresu chi cuss’illusione/fit mama ‘e tita de sa vida mia”. L’arcobaleno, in qualche modo legato alla immagine della libellula può essere raffigurato come un vero e proprio ponte tra la dimensione materiale e quella spirituale, simboleggia la comunicazione tra terra e cielo e diviene quindi emblema di speranza, di ricerca, di raggiungimento di una sempre più meditata consapevolezza di sé. E’ questa la cifra più profonda della poetica di Antonio Sanciu: un cammino, ispirato alla saggezza (quel sapere che, come conferma la suggestiva etimologia latina dal verbo “sapio” dà sapore alla vita), tra gioie e tristezza, stupore, illusioni e disillusioni, fino ad apprendere che la vita somiglia a un sogno (La vida es sueño, per citare Pedro Calderón de la Barca), come afferma in “In su putu de sa Sibilla”: “sa vida s’assimizat a un’ ijone/ da una mente superna zenerada/ e dae piena cussentzia acumpanzada/ in unu mundu de sol’ illusione”. “La poesia – ha detto Mariangela Gualtieri – è una forza che può mettere in moto un cambiamento interiore”. Si può allora evidenziare la valenza “filosofica” della poesia di Antonio Sanciu nella misura in cui si fa riflessione, speculazione, scandaglio che si origina dalla meraviglia e dallo stupore, vera essenza della filosofia e della nostra vita.
La silloge si articola come entro un percorso, costellato di esperienze, di incontri, di accadimenti, rappresentati in componimenti che offrono al lettore una tela poetica ricchissima di suggestioni e di immaginazione, attraversati da una straordinaria policromia di sentimenti: dalla malinconia alla tenerezza, dalla garbata ironia alla dolcezza che si alimenta di un pensiero più intimo. Ed entro le trame di questo tessuto si intrecciano, come tra i fili di un meraviglioso ricamo, rimandi ed echi, sapientemente disseminati, in forme quasi allusive, alla classicità, segno inequivocabile di acquisizioni culturali profondamente sedimentate ed autenticamente interiorizzate dall’autore (laureato, è bene ricordarlo, in Lettere Classiche): ecco il richiamo a Catullo in “Sos basos chi dia cherrer de mi dare”; la selva oscura di dantesca memoria pare evocata in “In eremosu asprile”: “A denote in eremosu asprile/tochende so in mesu a s’abbuera/ ch’apo imbucadu mala caminera/et sas lughes non bido ‘e s’impuddile”). Ed ancora ecco una vena di malinconia quasi oraziana in “Su sabore de su sale”: “Su ch’est bellu pruite at paga dura? / e pruite nudda nos restat in manu?” E poi richiami agli Idilli di Teocrito sembrano potersi scorgere in diverse rappresentazioni di scenari naturali quasi edenici nella dimensione perfetta del locus amoenus. Ma c’è posto anche per aneddoti scherzosi legati a personaggi noti del mondo antico come in “Scipione Nasica e Ennio”, brano connotato da un garbato senso dell’umorismo, mentre “Tronos e abba a tracheta” riscrive con sottile ironia l’episodio in cui Santippe, presa da uno dei suoi frequenti attacchi d’ira, avrebbe scagliato in testa al marito Socrate una brocca d’acqua. Particolarmente icastici i versi d’amore, in cui traspaiono rari accenti di delicatezza e tenerezza, spesso associate alla bellezza dei fiori (“Sa rosa e su ziranu” “Sos frores tuos m’han abbereladu/ chin su profumu de sa berania/ in unu mundu deo so ispentumadu de galania”). E non manca un sentire di pacata malinconia al pensiero della morte, vista senza disperazione ma come un viaggio verso una dimensione di chiarore e di luce in “Bolende” “E benit su mamentu chi ses solu/e ti s’istudan totu sos ammentos/s’anima bessit dae su caragolu/lassende sos umanos pensamentos/ e liberada si ch’andat a bolu…./ in bratzos como ses de una currente/chi a sa lughe t’ispinghet serente” “La poesia malinconica e sentimentale è un respiro dell’anima” dice Giacomo Leopardi e questa definizione si attaglia particolarmente alla ispirazione di Antonio Sanciu. Leggendo i suoi componimenti, percorrendo questo viaggio non si può non essere colpiti dalla straordinaria capacità dell’autore di declinare la lingua sarda in maniera così vivida, attenta, pregnante, musicale, con un particolare rigore dal punto di vista metrico e nelle scelte lessicali. “Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere”. Le parole di Emily Dickinson sembrano richiamare il valore dei versi di questa raccolta: splendenti perchè armoniosi, vibranti di calore, palpitanti di vita, capaci di esprimere forza ed intensità di sentimenti, tali da suscitare nel lettore coinvolgimento, diletto ed emozione.

ASCOLTA IL PODCAST

RITORNA L’APPUNTAMENTO ANNUALE CON “ASPRONI’S GOT TALENT”

Dopo due anni di stop forzato, imposto dalle restrizioni dovute alla pandemia, ritorna l’assemblea mensile studentesca in seduta plenaria, alla presenza di tutte le classi del biennio e del triennio dei Licei Classico e Linguistico, per festeggiare l’inizio delle vacanze natalizie, come da tradizione, con l’annuale appuntamento di “Asproni’s Got Talent”, il talent degli studenti, che si affronteranno sul palco dell’Agorà di Via Asiago, con sfide canore, imitazioni, recitazioni e cabaret. In giuria docenti e collaboratori scolastici, chiamati a premiare l’esibizione più talentuosa, festeggiando in questo modo tutti insieme il ritorno alla normalità e ad uno dei più importanti momenti di convivialità della nostra scuola.

CORSA CAMPESTRE PROVINCIALE, OTTIMI RISULTATI PER GLI ATLETI DEL LICEO ASPRONI

Risultati soddisfacenti per gli atleti del Centro Sportivo Scolastico “Giorgio Asproni” di Nuoro alla corsa campestre provinciale che si è svolta lo scorso 6 dicembre al campo “Tomaso Podda” di Nuoro.

Il nostro Liceo ha ottenenuto il primo posto a squadre nella categoria Allieve con GAIA FARRIS, SARA CARBONE, DARIA MONNE e ITRIA LAVRA e il terzo posto, tra gli allievi, con SIMONE SATTA, LUCIANO FANCELLO, SIMONE ZICHI E PIETRO DUI.

Pregevole anche il risultato nella categoria juniores sia maschile che femminile. Si conferma una leader nel campo GIULIA PORCU che ha ottenuto il primo posto mentre al terzo posto ha chiuso la gara ANTONELLA CONTU.

Questi i numeri della manfestazione: 29 gli Istituti Comprensivi iscritti e 15 gli Istituti Superiori, per un totale di circa 650 studenti e di circa 60 docenti di Scienze Motorie e di Sostegno, con la presenza di tanti genitori, familiari e sportivi sugli spalti.

Una giornata di grande promozione sportiva che ha fatto registrare un numero di quasi 1000 partecipanti.

Il segnale che hanno dato gli studenti è stato forte e va interpretato come  richiamo per  ripartire con maggiore entusiasmo, soprattutto dopo gli anni di stop imposto dalla pandemia, e affinché si diano risposte chiare ai bisogni dei nostri alunni è quantomai necessario condividere con forza il percorso formativo che lo sport scolastico puo’ offrire loro unitamente ai  valori che lo stesso può veicolare“, così ha scritto Mauro Marras, referente territoriale dell’Ufficio di Educazione Fisica dell’USP di Nuoro, in una missiva inviata a tutti i Dirigenti scolastici.  

ISCRIZIONI PER L’ANNO SCOLASTICO 2023/2024: DA OGGI E’ POSSIBILE ABILITARSI AL SERVIZIO

Dalle ore 8 del 9 gennaio e fino alle ore 20 del 30 gennaio 2023 è possibile iscriversi all’anno scolastico 2023/24.

Le iscrizioni si effettuano online.

Azione propedeutica è l’abilitazione al servizio, possibile dalle 9 di oggi 19 dicembre

Per abilitarsi è necessario essere in possesso di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di identità elettronica) o eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature)

In vista delle nuove iscrizioni, il nostro Liceo apre le sue porte lunedì 19 dicembre 2022, venerdi 13 e mercoledi 25 gennaio 2023

Dalle ore 15 alle ore 19 sarà possibile visitare i due plessi scolastici di Via Dante e di Via Asiago, negli spazi di condivisione dei laboratori didattici, delle attività progettuali e dell’offerta formativa, allestiti e presentati dagli alunni e dai docenti dei Licei Classico e Linguistico “Giorgio Asproni”.

Gli incontri personalizzati per l’orientamento e l’informazione, iniziati dal 15 dicembre, si terranno invece dalle ore 15 alle ore 18, ogni lunedì e ogni mercoledi, previo appuntamento telefonico, chiamando al 078435043

VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE, PREMIAZIONE DEGLI ALUNNI MERITEVOLI E DEI VINCITORI DELLA BORSA DI STUDIO “MAMELI”

Giovedì 22 dicembre, dalle ore 11.30, presso l’Aula Magna dell’Istituto, si svolgerà la premiazione delle eccellenze, cioè degli studenti che, al termine degli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022, hanno conseguito una media pari o superiore a 8,50, i cui nomi, pertanto, compaiono nell’Albo d’oro della Scuola.

A partire dalle 12.30 invece si svolgerà la premiazione delle eccellenze, cioè degli studenti che, al termine degli scorsi anni scolastici hanno conseguito la valutazione finale all’Esame di Stato di 100 e 100 e lode.

Agli studenti premiati, alla presenza di un loro familiare che vorrà partecipare alla cerimonia, sarà conferito un attestato.


Durante la cerimonia sarà conferita anche la borsa di studio “Mameli”, riconoscimento che ogni anno il Liceo assegna nel rispetto della volontà testamentaria dell’avvocato bittese Giovanni Battista Mameli.

IL VESCOVO CON GLI STUDENTI IN PREPARAZIONE DEL NATALE

Il 17 dicembre la Santa Messa alla presenza degli alunni delle scuole superiori con i loro docenti

Su iniziativa promossa dagli alunni del Seminario minore di Nuoro, coadiuvati da alcuni loro amici e compagni, il Vescovo Antonello Mura presiederà la Santa Messa in preparazione al Natale per gli studenti, i docenti, il personale e i dirigenti delle scuole secondarie di 2° grado nel capoluogo barbaricino.

La Santa Messa verrà officiata nella chiesa cattedrale di Nuoro alle 11.00 di sabato 17 dicembre.

Secondo i criteri e le modalità di partecipazione stabiliti dal nostro Liceo, l’invito è rivolto a coloro che liberamente hanno manifestato il piacere di condividere questo momento di unità e di crescita.

INCONTRO DI ORIENTAMENTO CON LE FORZE ARMATE E FORZE DELL’ORDINE

Si rende noto che il 19 dicembre 2021 alle h. 16.00, nell’ambito delle iniziative per l’orientamento, un orientatore professionale in Istruzione e Lavoro, porterà a conoscenza degli studenti del 4° e 5° anno le varie opportunità lavorative e di carriera presenti nel mondo delle Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri) e delle Forze di Polizia (Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria).

Di particolare interesse, per chi si affaccia al mondo del lavoro, può essere anche la conoscenza dei possibili percorsi di studio (laurea breve o specialistica) che si possono intraprendere parallelamente alla carriera militare o ad ordinamento militare.

Negli ultimi anni la normativa sul reclutamento del personale delle Forze Polizia e delle Forze Armate ha subito importanti cambiamenti in particolare nello sviluppo delle carriere e dei titoli universitari conseguenti, ma anche sui requisiti per l’arruolamento.

La carriera militare non è un percorso semplice, è fatto di sacrifici, ma può riservare grandi soddisfazioni; molti giovani sono interessati ma non sono adeguatamente informati riguardo alle modalità di accesso e alla prove da affrontare nei concorsi per le carriere militari e nelle forze di Polizia.

Nell’incontro previsto, l’orientatore potrà fornire una adeguata informazione e rispondere alle domande che verranno poste.
Il link per la video chiamata è il seguente:


https://meet.google.com/xrw-pzok-kum

Studenti e studentesse potranno effettuare la registrazione che varrà come prenotazione al seguente link:
www.assorienta.it/orientamento-scuola/


Con la registrazione è possibile effettuare il download del materiale che riguarda l’orientamento che sarà poi illustrato dall’orientatore; inoltre per i ragazzi che partecipano all’orientamento e si registrano, è prevista la possibilità di partecipare ad un corso gratuito di avvicinamento al mondo delle Forze Armate e di Polizia.

I ragazzi che vorranno, potranno poi partecipare anche ad un concorso che darà accesso a numerosi premi riguardanti la preparazione ai concorsi delle Forze Armate e di Polizia.

BORSA DI STUDIO “GIOVANNI BATTISTA MAMELI”

Il Liceo “Giorgio Asproni”da numerosi anni è coinvolto in un’iniziativa particolarmente nobile, legata alla volontà testamentaria dell’avvocato Giovanni Battista Mameli, il quale ha disposto che ogni anno la Scuola, a suo nome, assegni una borsa di studio al merito scolastico.
Nello spirito del donatore, il sussidio doveva consentire agli studenti donatari la prosecuzione degli studi; oggi il significato dell’elargizione viene ad essere quello di una generosa gratificazione dell’impegno e della dedizione nel percorso formativo.


Il Consiglio di Istituto ha approvato un Regolamento che disciplina l’assegnazione della borsa, deliberando che essa sia assegnata ai tre studenti o studentesse nati e/o residenti a Bitti che, nel corso dell’anno scolastico precedente, in questo caso si tratta di due anni, abbiano conseguito le medie dei voti più alte.

Per i motivi ben noti, legati all’emergenza sanitaria, le borse di studio riferite agli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022 non sono state assegnate; nella attuale situazione di ritrovata normalità è necessario riconoscere i risultati ottenuti a coloro che, in possesso dei requisiti previsti dal regolamento, hanno ottenuto i risultati più brillanti.

In vista dell’assegnazione, che sarà effettuata nel corso della mattinata del 22 dicembre p.v., dalle ore 11.30, tutti gli studenti nati e/o residenti a Bitti, che abbiano conseguito al termine dei due anni scolastici precedenti, una media dei voti pari o superiore a 7,50, sono invitati a presentare domanda di partecipazione alla selezione presso l’Ufficio protocollo, entro e non oltre le ore 13.00 di lunedì 19 dicembre p.v., con la precisazione che gli interessati dovranno presentare due distinte domande, una per ciascun anno scolastico.
L’attribuzione sarà disposta in ragione del 50%, del 30% e del 20% dell’ammontare complessivo, a beneficiodi coloro che rispettivamente si collocheranno nella 1°, 2° e 3° posizione nella graduatoria.

CORSA CAMPESTRE, FASE PROVINCIALE

Nell’ambito dei Campionati studenteschi, martedì 6 dicembre presso il campo scuola “Tomaso Podda” sito in Piazza Veneto a Nuoro, si terrà la fase provinciale di corsa campestre.

LIBRIAMOCI, LUNEDI 5 “GLI AMICI DI EMILIO”, INCONTRO CON L’AUTRICE GRAZIELLA MONNI

Lunedì 5 dicembre, alle ore 11.30 nell’Aula Magna del Liceo Asproni, allievi e docenti incontreranno Graziella Monni, autrice de “Gli amici di Emilio”, nell’ambito del progetto “Libriamoci”, curato dalle prof.sse Venturella Frogheri e Paola Serra.

L’opera, con la quale l’autrice ha vinto il premio Fiuggi Storia 2020 nella sezione romanzo storico, è ambientata nell’immaginario paese di Corilè nell’entroterra della Sardegna e racconta la crescita di Filippo,.figlio del podestà del luogo, e dei suoi amici affascinati, durante il ventennio fascista, dal personaggio di Emilio Lussu, eroe della Grande guerra e antifascista.

NOTE SU “GLI AMICI DI EMILIO” a cura di Venturella Frogheri

“Gli amici di Emilio” (edito da Mondadori nel 2020) è il titolo del romanzo con il quale fa il suo esordio sulla scena letteraria Graziella Monni, nuorese, già docente di Storia e Filosofia ed ora Dirigente scolastica. Vincitrice del premio “FiuggiStoria” 2020  nella sezione romanzo storico, con quest’opera l’autrice palesa un indubbio apprezzabilissimo talento nell’arte della narrazione, trasportando il lettore in uno dei periodi più bui della storia della nostra nazione, l’avvento e la successiva affermazione del fascismo, fatto di ingiustizia e brutalità, una dittatura liberticida connotata da intollerabili misure repressive e azioni di violenza contro i dissidenti, per cui non era permessa alcuna forma di critica al governo, allo Stato e ai loro rappresentanti. Questa epoca drammatica e tragica rivive nelle pagine del libro raccontata da una prospettiva molto particolare: un piccolo paese della Sardegna, Corilè, fa da sfondo alle vicende dei personaggi, creature di fantasia, che animano il racconto.  Il “piccolo paese abbarbicato sulle montagne, fatto di tante bocche affamate e parlanti”, è un luogo immaginario ma forse più reale di quanto si pensi. E reali sono i riferimenti storici, ricostruiti con puntuale accuratezza e precisione dall’autrice, con le ripercussioni e i contraccolpi che la grande storia ha sulla ferialità della vita del paese, sulle piccole esistenze dei suoi abitanti: basti pensare alle leggi razziali o alle guerre coloniali volute dal regime per la conquista del suo impero. E’ particolarmente interessante e riuscito l’attento intreccio di eventi e personaggi di fantasia con fatti reali nella loro drammaticità.

Corilè è un piccolo microcosmo di vita, in cui tutti conoscono tutti, in cui i giorni si susseguono ai giorni seguendo il ritmo delle stagioni, e in cui non mancano i drammi della povertà, delle discriminazioni, tra fatica e speranza, piccole gioie, grandi dolori, ingiustizie e tentativi di riscatto. Giovanni Lai è il podestà del paese: rigidamente fedele al suo dovere istituzionale di rappresentante del potere di Mussolini, assolve il suo dovere convinto del suo credo, più per una spinta ideale che per opportunismo. “Ha dato il cuore al regime – si dice nel corso del romanzo – si è votato al duce nella conquista del potere, lui che non ha mai dubbi sulle decisioni da prendere”. Suo figlio Filippo è un giovane sensibile e intelligente, sempre più insofferente al clima di oppressione e di prevaricazione instaurato dalla dittatura fascista.  “Idealista, dallo sguardo fiero, mai entusiasta per il duce”, animato da slanci di generosità e di altruismo, nel suo ruolo di professore di filosofia  “instillava nei suoi studenti il seme del dubbio” Evidente la sua personalità carismatica e l’indubbio ascendente che sa esercitare su un gruppo di amici, riuniti nel motto “Tutti per uno, uno per tutti”,  che si riconoscono negli ideali di libertà e democrazia rappresentati da Emilio Lussu, orgoglioso antifascista, fiero combattente che guida dalla Francia il movimento Giustizia e Libertà,  al quale indirizzano le loro lettere vibranti di nobili ideali  ed aneliti di cambiamento. Giovanni e Filippo, padre e figlio: sono molto simili nella ferma difesa dei propri convincimenti e nella leale osservanza dei propri ideali, ma l’adesione a ideologie assolutamente dicotomiche determina tra loro una serie di sempre più gravi e laceranti incomprensioni, che porta irrimediabilmente alla frattura e al distacco. Si può quindi affermare che una delle chiavi interpretative più interessanti del romanzo sia proprio il tormentato rapporto tra un padre ed un figlio, tanto più drammatico ed inconciliabile se inserito nello sfondo storico sopra descritto. E da questo punto di vista appare chiara la connotazione dell’opera come un vero e proprio romanzo di formazione. La vicenda del giovane Filippo è infatti perfettamente rappresentabile come un itinerario, tanto doloroso a tratti quanto esaltante, di costruzione di sé, un percorso (allegoricamente rappresentato dal mito della caverna di Platone, evocato nel corso dell’opera nella descrizione di una lezione tenuta da Filippo ai suoi studenti) di liberazione dalle catene, simbolo dell’ ignoranza e delle passioni che inchiodano alle cose false, fugaci e illusorie, verso la libertà, rappresentata dalla conoscenza della verità e dal raggiungimento di una più autentica consapevolezza di sé.

Con “Gli amici di Emilio” l’autrice ricostruisce brillantemente e con una narrazione immediata, affidata ad uno stile fluido e coinvolgente, il clima di un’epoca.  Le scelte espressive aderiscono perfettamente ed efficacemente al tessuto narrativo, attraverso l’utilizzo di una lingua duttile, tra espressioni infarcite della vuota retorica di propaganda del regime ed espressioni vivide nella loro icasticità, legate al parlato popolare. Graziella Monni ricrea efficacemente, con dovizia di particolari, atmosfere, ambienti, situazioni che permettono al lettore di immergersi in un periodo storico impregnato di fatti luttuosi e violenti ma anche di slanci, di speranze e di scelte coraggiose e sofferte dalle quali è nata la nostra democrazia. Sotto tale aspetto non sfugge il carattere profondamente paideutico dell’opera, che può costituire soprattutto per i più giovani una chiave di accesso alla conoscenza e allo studio di eventi storici che è doveroso non dimenticare.


ASCOLTA IL PODCAST SU “GLI AMICI DI EMILIO” E GLI ALTRI PODCAST DI “LIBRIAMOCI”

EDUSCOPIO 2022: IL LICEO ASPRONI È ANCORA IL MIGLIOR LICEO LINGUISTICO DELLA SARDEGNA

Dopo il prestigioso risultato del 2021, anche l’edizione Eduscopio del 2022 premia il Liceo Linguistico “Giorgio Asproni” di Nuoro, riconosciuto ancora una volta come il miglior Liceo della Sardegna, con indice FGA (l’indice di rilevazione della Fondazione Giovanni Agnelli) del 63%.

La Fondazione Giovanni Agnelli è un istituto indipendente di cultura e di ricerca nel campo delle scienze umane e sociali con sede a Torino. L’idea di fondo del progetto eduscopio.it è proprio quella di valutare gli esiti successivi della formazione secondaria – i risultati universitari e lavorativi dei diplomati – per trarne delle indicazioni di qualità sull’offerta formativa delle scuole da cui essi provengono.


IL LICEO LINGUISTICO “GIORGIO ASPRONI”

Il risultato del Liceo Linguistico Asproni è di grande valore, soprattutto se lo si rapporta a quelli di altri Licei della Sardegna, della provincia e della città di Nuoro, che si attestano invece ben al di sotto, con indici intorno al 57%.

I dati più interessanti, che hanno contribuito a premiare il nostro Liceo, sono quelli relativi al post diploma.

Per quanto riguarda il dato sulle immatricolazioni, ovvero sulla prosecuzione degli studi post diploma, se 28% è la media regionale, il dato degli alunni dell’Asproni che non proseguono gli studi si attesta al 20% (quindi ben al di sotto della media regionale e di un 1% in meno rispetto agli altri Licei linguistici della provincia e della città di Nuoro).

Per quanto riguarda il mancato superamento del primo anno di Università, se 10% è il dato della media regionale, il nostro Liceo è ben al di sotto, con un 7% di studenti ancora alle prese con gli esami del primo anno; il risultato è comunque positivo sia rispetto alla media regionale che a quello degli altri Licei linguistici della provincia e della città di Nuoro.

Infine, per quanto riguarda il superamento del primo anno di Università, se 63% è la media regionale, il nostro Liceo ha il 73% degli studenti immatricolati che riescono a superare con successo il primo anno; al di sopra di 2 punti percentuali rispetto agli altri Licei linguistici della provincia e della città di Nuoro.


IL LICEO CLASSICO “GIORGIO ASPRONI”

Ottimo risultato anche per il Liceo Classico, con un indice FGA pari al 61%.

Anche qui i dati più interessanti sono quelli che emergono da un’analisi più approfondita dei risultati del report di Eduscopio.

Per quanto riguarda il dato sulle immatricolazioni, se 11% è la media regionale degli alunni diplomati che non proseguono gli studi, il nostro Liceo ha il 10% di alunni che, a conclusione del percorso scolastico liceale, decide di non iscriversi all’Università, a fronte del 18% che invece è il dato di altri Licei classici della provincia di Nuoro.

Tale risultato risulta essere di particolare apprezzamento, perchè certifica, rispetto alla media regionale e rispetto ad altri Licei della provincia, un maggior grado di sicurezza presente nei nostri ragazzi su quale scelta compiere, tra il mondo del lavoro e l’Università, a conclusione del percorso liceale.

La restante quota calcola invece il successo degli studenti nel primo anno di Università. Dal report di Eduscopio risulta che 11% è la media regionale di studenti che non superano il I anno. Il nostro Liceo è ben al di sotto di questa media, con un 9% di studenti, a fronte però di un 81% che invece lo superano con successo, con ben 3 punti percentuali al di sopra della media regionale e 6 punti sopra gli altri Licei classici della provincia (che sono comunque sotto la media regionale).

Anche questo risultato manifesta in maniera significativa la solidità metodologica e la preparazione dei nostri studenti Liceali, che permette loro, con numeri percentuali al di sopra della media regionale e di altri Licei classici della provincia, di affrontare con successo la carriera universitaria.


Ciò si evince anche da una comparazione fatta con altri Licei cittadini, seppur di diverso indirizzo.

Anche in questo caso sono interessanti i microdati presenti nella rilevazione fatta dalla Fondazione Agnelli. In particolar modo sono quelli riguardanti il successo dei diplomati alle prese con il primo anno di Università a richiamare maggiormente l’attenzione.

Gli studenti provenienti da altri Licei cittadini sembrano soffrire maggiormente, rispetto alla media regionale, l’approccio con il primo anno universitario.

E’ infatti dell’11% la quota di studenti che non supera il primo anno (1% in più della media regionale), mentre è del 75% la quota di quanti supera con successo il primo anno (il 2% comunque in meno rispetto alla media regionale dei Licei con identico indirizzo).


Gli studenti del Liceo classico Asproni soffrono invece meno, ed è il 9% la cifra degli studenti che non superano il primo anno di Università (comunque 2 punti percentuali al di sotto della media regionale di altri Licei classici sardi).

Quelli che invece superano con successo il primo anno sono l’81%, una cifra di ben 3 punti percentuali al di sopra della media regionale degli altri Licei classici.

La comparazione permette quindi di individuare una minore sofferenza degli studenti provenienti dal nostro Liceo Classico, con risultati al di sopra, sia della media regionale di tutti i Licei classici, ma anche rispetto alla media regionale e di altri Licei cittadini di altri indirizzi.


Ma il dato più interessante è quello legato alla scelta delle Facoltà universitarie.

A dispetto della vocazione classico-umanistica del percorso del Liceo classico, i nostri studenti mettono comunque al primo posto la scelta delle facoltà scientifiche, mostrandosi capaci, per le ragioni mostrate precedentemente, di ottenere comunque migliori risultati, a conclusione del primo anno di Università, di altri diplomati provenienti da altri Licei della città.

Ciò a dimostrazione di una solida preparazione contenutistica e metodologica, che permette ai nostri alunni di affrontare con successo la carriera universitaria anche in quegli ambiti, scientifico, tecnico, economico-statistico, considerati tradizionalmente meno affini al curriculum di studio del Liceo classico, rispetto a quelli di altri percorsi liceali della città con maggiore affinità curriculare con l’ambito scientifico.

ISCRIZIONI 2023/2024, DIRAMATA LA NOTA MINISTERIALE

È stata inviata oggi a tutti gli istituti scolastici la nota con le indicazioni per le iscrizioni all’anno scolastico 2023/2024. Anche quest’anno le procedure si svolgeranno online.

I genitori o coloro che esercitano la responsabilità genitoriale potranno trovare informazioni dettagliate su ciascun istituto e individuare la scuola di interesse attraverso Scuola in Chiaro

Le domande di iscrizione potranno essere inoltrate dalle 8:00 del 9 gennaio 2023 alle 20:00 del 30 gennaio 2023 attraverso il servizio “Iscrizioni online”, disponibile sul portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito www.istruzione.it/iscrizionionline/ che sarà attivato nelle prossime settimane e conterrà, oltre al link per fare la domanda, materiali e informazioni utili per gli interessati.

Si potrà accedere al sistema utilizzando le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di identità elettronica) o eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature). 

L’abilitazione al servizio sarà già possibile a partire dal prossimo 19 dicembre. Un passaggio che consentirà alle famiglie di prendere confidenza con la procedura.

Si potrà presentare una sola domanda di iscrizione per ciascun alunno/studente. Il sistema “Iscrizioni online” avviserà le famiglie in tempo reale, a mezzo posta elettronica e tramite l’APP IO, dell’avvenuta registrazione e consentirà di seguire l’iter della domanda di iscrizione.

Il Ministero attiverà, oltre al sito dedicato, anche un’apposita campagna di comunicazione, sui social e attraverso uno spot istituzionale, che guiderà le famiglie nelle diverse fasi della procedura e che segnalerà tutti gli strumenti a disposizione sia nella fase della scelta sia in quella della vera e propria domanda.

Anche il nostro Liceo metterà a disposizione delle famiglie tutte le informazioni utili, tutorial per la compilazione della domanda d’iscrizione, il Piano dell’Offerta Formativa e si renderà disponibile anche telefonicamente per qualsiasi necessità di assistenza.

“WORK ACADEMY”, LABORATORIO DI SCRITTURA: AVVIO DELLA 2^ FASE

Nell’ambito delle iniziative di ampliamento dell’offerta formativa e della realizzazione di percorsi per le competenze trasversali sta per essere avviata la II fase del progetto di scrittura “Work Academy 2021/2022”.

L’iniziativa è costituita da due 4 moduli:

  1. scrittura creativa:

strumenti e tecniche per raccontare in modo efficace una storia. Come sviluppare un’idea, costruire una trama, dare vita ai personaggi.

formatore: Flavio Soriga, nato a Uta, ha vinto a 25 anni il Premio Italo Calvino con il suo esordio letterario “I Diavoli di Nuraiò”. E’ tra gli autori del programma Rai “Per Un Pugno di Libri” e organizza festival ed incontri letterari.

  • scrivere per la tv:

qualunque programma vada in onda sul piccolo schermo, è stato scritto da qualcuno. Come opera quindi l’autore televisivo?   

formatore:  Stefano Manca, membro del gruppo comico Pino e gli anticorpi, noto al grande pubblico per la fortunata e graditissima partecipazione al cast di Colorado Cafè.

  • la scrittura giornalistica e la comunicazione digitale:

come scrivere un comunicato stampa o l’incipit di un articolo o un’intervista o un post sui social.

formatore:  Giovanni Dessole, giornalista e social media manager, segue la comunicazione di enti pubblici, società sportive e società private, collabora tra gli altri con il quotidiano La Nuova Sardegna.

  • scrivere per il cinema:

cosa caratterizza le modalità di scrittura di una sceneggiatura o di un soggetto per il cinema nella transizione fra parola scritta e immagine in movimento.

formatore: Sergio Scavio, regista e sceneggiatore. Ha fondato e diretto la Scuola Civica di cinema di Sassari. Ha insegnato nella facoltà di Scienza della Comunicazione di Sassari (laboratorio di cinema) e “Teoria ed analisi del film” all’ Accademia delle Belle Arti

Gli incontri, il primo dei quali si terrà nell’ aula dei locali di via Dante che verrà indicata agli interessati dai collaboratori scolastici, e i successivi in aula Magna dalle ore 14,30 alle 18,00, saranno considerati percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento e si svolgeranno secondo il seguente calendario:

  1. 28 novembre              lunedì                                        Flavio Soriga                                               Scrittura creativa
  2. 30 novembre             mercoledì          Stefano Manca       Scrivere per la TV
  3.   1^ dicembre             giovedì          Giovanni Dessole     Scrittura giornalistica
  4.   2  dicembre                             venerdì                         Sergio Scavio          Scrivere per il cinema

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, IL RINGRAZIAMENTO DI NICOLETTA MALESA ALL’ASPRONI

Nicoletta Malesa, Presidente e Coordinatrice del Cam – Centro Ascolto Uomini Maltrattanti – del Nord Sardegna

dal profilo Facebook di Nicoletta Malesa

Sono state giornate di eventi e di incontri. Difficile riassumere tutto in un post. Dalle realtà scolastiche a quelle istituzionali, come CAM Sardegna, siamo stati chiamati a portare la testimonianza diretta del nostro lavoro. Sono presidente del CAM dal 2014, ma ogni volta che devo parlare del nostro lavoro, cerco sempre formule nuove per poter comunicare il lavoro con gli uomini e i ragazzi autori di violenza. Tuttavia, dopo aver terminato le presentazioni, il lavoro, le slide, mi rendo conto che il centro, o meglio, il cuore di ciò che faccio e di ciò che fanno i nostri operatori e le nostre operatrici, è sempre identico: il nostro cuore è nella speranza di salvare ancora e ancora le donne e i loro figli attraverso il cambiamento di uomini, ragazzi, padri, fratelli, ex mariti, ex compagni. Non c’è un altro focus. C’è il desiderio di essere forza motrice di quel cambiamento, che agisce attraverso percorsi di recupero. Niente è semplice o come ci si aspetta. Tutto è in costante monitoraggio. A giorni sentiamo così tanto la responsabilità, da perdere il sonno. Ma è il lavoro che ho e abbiamo scelto. Per questo non rifiutiamo mai un invito, salvo cause straordinarie. Voglio ringraziare il Comune di Sassari, l’Uniss, tutti e tutte coloro che hanno reso possibile l’evento “Strumenti e prassi per contrastare la violenza sulle donne”, ogni intervento è stato prezioso ed arricchente. Ringrazio il Liceo Ginnasio Statale G.Asproni di Nuoro per aver richiesto la nostra presenza il 24 e ancora l’istituto Amsicora per lo splendido lavoro di cui siamo stati affascinati spettatori nella giornata del 25. Gli inviti e gli eventi a cui siamo stati invitati non sono ancora terminati, ma desideravo soffermarmi sin da ora sui primi ringraziamenti. Insieme. È l’unica speranza possibile per un contrasto vero al fenomeno, è l’unica speranza perché donne e uomini siano davvero liberi dalla violenza.


GLI STUDENTI DELL’ASPRONI INCONTRANO IL GIORNALISTA ROBERTO MELIS

ASCOLTA IL PODCAST DI RADIO MACOMER CENTRALE CON L’INTERVISTA AGLI STUDENTI DEL LICEO ASPRONI

di Venturella Frogheri

Venerdì 25 Novembre un gruppo di alunni del nostro Liceo (Gabriele Mastio, Ilenia Corbeddu, Antonella Contu, Letizia Mereu, Mauro Fronteddu, Nicola Alpigiano, Maria Grazia Goddi) ha conversato con il giornalista Roberto Melis di Radio Macomer centrale su temi ed aspetti legati alla lingua sarda nell’ambito del progetto “Imprentas/Regione autonoma della Sardegna”. Nel corso dell’incontro, svoltosi in toni affabili ed in una atmosfera serena e cordiale, i ragazzi sono stati intervistati ed hanno risposto in limba a domande inerenti l’apprendimento della lingua sarda, la comunicazione con i familiari e gli amici, le esperienze di socialità nelle realtà dei paesi in cui vivono, le riflessioni sulla valenza data alla lingua e alla storia della Sardegna a scuola, le considerazioni personali sul ruolo della famiglia e della scuola dinnanzi a problematiche drammatiche che toccano troppo spesso i più giovani (episodi di bullismo, consumo di alcool e sostanze, fumo etc.), le prospettive e le speranze sul proprio futuro. Il materiale raccolto sarà poi ceduto alla Regione Sardegna che presumibilmente lo pubblicherà sulla Digital Library. Dalle risposte dei ragazzi si può evincere, insieme ad una indubbia disinvoltura e sicurezza nell’utilizzo sicuro e fluente della lingua sarda (appresa, come è stato detto più volte nel corso delle interviste, prevalentemente in famiglia fin dalla primissima infanzia, per cui si tende a pensare in sardo prima che in italiano), una significativa maturità e serietà nella ferma condanna di ogni forma di eccesso e soprattutto nella riflessione sulla responsabilità della famiglia in primis e poi degli insegnanti nella educazione e nella formazione dei più giovani. Particolarmente rilevante è stata anche la riflessione sul fatto che la lingua rappresenta una autentica ricchezza, che può naturalmente affiancarsi allo studio delle lingue straniere e facilitare lo studio delle lingue classiche, qualcosa che ci appartiene profondamente, che è legata alla nostra identità e che è quindi necessario custodire. I ragazzi sono apparsi molto consapevoli e convinti della necessità di non disperdere ma di salvaguardare e preservare dalle insidie del tempo un patrimonio linguistico, tramandato da sos mannos, di inestimabile valore, che è, per dirla con la celebre espressione coniata dallo storico greco Tucidide (V secolo a. C.), uno κτῆμα ἐς αἰεί, ossia un “possesso per sempre”, infinitamente prezioso, anche considerando il fatto che inevitabilmente la parlata odierna è per certi versi come corrotta o imbarbarita rispetto al passato (d’altra parte la lingua non è un qualcosa di fisso o cristallizzato ma è soggetta naturalmente ad evoluzioni e cambiamenti). La discussione ha poi toccato un tema particolarmente attuale legato alla cosiddetta limba sarda comuna, ossia una lingua unica, una sorta di codice standard da utilizzare soprattutto per la comunicazione scritta, rispetto alle specificità delle singole realtà locali. I ragazzi si sono detti non troppo favorevoli alla adozione di tale forma unica, a favore invece delle peculiarità dei diversi paesi, che non pregiudicano comunque la comprensione e quindi la comunicazione efficace. Dagli interventi dei ragazzi è emersa una valutazione decisamente positiva sulla possibilità di seguire eventuali corsi scolastici o di aderire ad eventuali progetti finalizzati alla conoscenza della lingua sarda. E’ vero infatti che spesso a scuola non si apprende ciò che riguarda la nostra storia, la nostra letteratura: eppure la lingua è certamente il riflesso della cultura di un popolo: tramite la lingua, sia essa scritta o orale, si trasmette una particolare weltanschauung, ossia una visione del mondo. Le lingue sono patrimonio di civiltà, “anime senza confini e senza delimitazioni, sono riflesso dell’infinito” secondo la definizione del linguista Claude Hagége. Nelle lingue si sedimentano tesori autentici che raccontano la società e gli individui che la compongono, e la storia delle parole riflette la storia delle idee. L’incontro con Roberto Melis può ritenersi nel complesso davvero significativo: una importane occasione di approfondimento che ha indubbiamente offerto agli alunni utili spunti di riflessione ed importanti sollecitazioni critiche.

ART & SCIENCE ACROSS ITALY, SEMINARIO DI PRESENTAZIONE IV EDIZIONE

Dopo il successo della scorsa edizione, con l’opera “Guardare dentro l’anomalia”, ispirata alla similitudine tra l’immagine radiografica di un cervello affetto da Alzheimer e quella di un bosco bruciato, realizzata da Miriam Mameli, Salvatore Mereu, dell’attuale 5A, e Salvatore Meloni, della 5B, premiata con una menzione speciale della Giuria, nella fase nazionale a Napoli, lo scorso anno, lunedì 28 novembre si svolgerà, a partire dalle ore 10.00, il seminario di presentazione della IV edizione di “Art&Science Across Italy”, progetto per le scuole superiori organizzato a livello nazionale dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dal CERN di Ginevra e promosso localmente anche dal Piano Lauree Scientifiche del Dipartimento di Fisica dell’Università di Cagliari.

Il progetto è stato accolto dai docenti del dipartimento di matematica e fisica e vedrà come docenti referenti per il nostro istituto, le prof.sse Maria Luppino e Carmen Falcone.

Lo scopo principale di Art&Science è quello di avvicinare tutti gli studenti, indipendentemente dal loro interesse per le materie scientifiche e dalle loro conoscenze iniziali, al mondo della scienza e della ricerca scientifica usando l’arte come mezzo di comunicazione universale. Sarà infatti proprio l’arte il linguaggio attraverso il quale si stabilirà la comunicazione tra il mondo della scienza e della ricerca e quello della Scuola, con gli studenti che rappresentano la futura generazione di possibili scienziati, artisti del futuro o, semplicemente, la nuova generazione di cittadini consapevoli.

Il progetto si svolge in tutta Italia, è rivolto agli studenti del terzo e quarto anno dei licei classici, scientifici ed artistici e degli istituti tecnici e ha una durata biennale (ottobre 2022 – maggio 2024).

La prima fase del progetto è rivolta alla formazione dei ragazzi mentre nella seconda fase gruppi di lavoro di 3 studenti saranno chiamati a progettare e realizzare una composizione artistica su uno dei temi scientifici trattati durante il primo anno.

Le migliori composizioni saranno poi esposte in una mostra locale che si terrà in ognuna delle sedi partecipanti e le migliori 6 composizioni di ogni tappa saranno ammesse alla fase nazionale che si terrà nel mese di maggio 2024 a Napoli.

Gli studenti vincitori della competizione artistica/scientifica nazionale che conclude il progetto, selezionati da un comitato internazionale di esperti, saranno invitati a partecipare ad un master sul tema arte e scienza, che si terrà a settembre 2024 presso i laboratori del CERN di Ginevra e/o presso altri laboratori nazionali.

Tutti i vincitori riceveranno una borsa di studio, conferita dagli Enti patrocinanti e dagli sponsor del progetto, che servirà a coprire il costo del master e la maggior parte delle spese accessorie.

AL VIA LE RIPRESE DEL NUOVO CORTOMETRAGGIO DI SALVATORE MEREU ALL’ASPRONI

Ciak si gira! È tutto pronto per l’inizio delle riprese del nuovo cortometraggio del regista Salvatore Mereu che avrà ancora una volta come protagonisti gli studenti del Liceo Asproni.

La realizzazione del corto è l’ultimo tassello di un progetto scolastico dal titolo “Dal Romanzo al Film”, presente già da diversi anni tra le proposte formative del Liceo Asproni, e che coinvolge alunni di entrambi gli indirizzi, Classico e Linguistico.

Il regista dorgalese Salvatore Mereu ha da sempre sostenuto l’iniziativa e si è prestato a mettere a disposizione la sua professionalità nell’accompagnare i ragazzi nelle diverse fasi di realizzazione di un prodotto cinematografico, dalla stesura della sceneggiatura, al casting, dalle riprese al montaggio, fino ad arrivare al prodotto finale.

Per avviare la fase che precede la realizzazione delle riprese, il regista Salvatore Mereu incontrerà gli studenti coinvolti nel progetto nella giornata di sabato 26 novembre dalle ore 11.30.

Il regista Salvatore Mereu, autore tra gli altri di “Assandira” (2020), “Bellas Mariposas” (2012) e “Sonètaula” (2008), è reduce dal successo del suo ultimo film “Bentu”, unico titolo italiano in concorso alle Giornate degli Autori della 79a Mostra del Cinema di Venezia.

IL NOSTRO LICEO SI COLORA DI ROSSO PER LA GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Oggi 25 novembre, ricorre la “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, ricorrenza di particolare significato ed occasione preziosa per affrontare, con le studentesse e gli studenti, il tema della violenza – in questa occasione  – contro le donne.

I nostri studenti, sempre molto attenti di fronte a questo tipo di tematiche, con la loro riconosciuta sensibilità, hanno colorato di rosso con alcune installazioni gli ambienti del Liceo, nei due plessi di Via Dante e Via Asiago.

Indumenti, accessori, scarpette di colore rosso hanno simbolicamente rappresentato scene di quotidianità, posizionate in prossimità di alcune sedie vuote. Quella quotidianità strappate a molte donne, vittime di violenza e femminicidi.

La violenza nelle relazioni e questa odiosa violenza contro il genere emminile, sulla quale vogliamo in questa giornata tenere alta l’attenzione, è il segno inequivocabile di una degenerazione dei rapporti e dell’abbandono, tragicamente diffuso, dei valori alla base del principio di convivenza tra le persone.

Come le cronache testimoniano, è impressionante il numero di donne colpite, offese, violate e paiono troppo spesso ancora inascoltate le testimonianze delle vittime che hanno il coraggio di rompere il silenzio in una società che si scandalizza solo quando la cronaca riporta episodi particolarmente dolorosi.

Pur se le violenze non sempre sfociano nel femminicidio, che può essere l’ultima tappa di una serie di vessazioni e violenze consumate troppo frequentemente all’interno delle mura domestiche o comunque di una relazione, sono comunque manifestazioni degenerate di un rapporto sentimentale che ha perduto il suo valore più alto e nobile, quello della donazione piena e reciproca, per corrompersi in gesti che arrivano a configurare reati che vanno dai maltrattamenti allo stalking, prima di giungere ad una tragica conclusione con quella frequenza che lascia sgomenti.

Le scuole, pertanto, devono contribuire ad una corretta educazione dei giovani ribadendo e testimoniando, quotidianamente, con parole e comportamenti edificanti, il rifiuto della violenza comunque essa si manifesti.

Per questo motivo appare imprescindibile, che il tema della violenza contro le donne si possa approfondire, nelle modalità che i docenti riterranno più adeguate all’interno delle classi, non solo domani ma in oni occasione si renda necessario.


GUARDA SU FACEBOOK UNA GALLERY CON ALCUNI LAVORI REALIZZATI DAI NOSTRI STUDENTI

(SI TORNA) TUTTI A ISCOL@ “ASCOLTO E SUPPORTO”, AVVIO DELLE ATTIVITÀ DI SPORTELLO PSICOLOGICO

Venerdì 25 novembre prenderà avvio presso il nostro Liceo l’iniziativa afferente alla linea “ASCOLTO E SUPPORTO” del progetto “(si torna) Tutti a Iscol@”, finanziato dall’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna.
Sono state incaricate delle funzioni previste dal bando della Regione Sardegna, le psicologhe dott.ssa Giovanna Masala e dott.ssa Maria Laura Manca.

➡️ STUDENTI
L’intervento, in quanto rivolto prioritariamente agli allievi, mira a ridurre il fenomeno della dispersione scolastica, a favorire il successo scolastico e formativo, ad agevolare una piena integrazione sociale e culturale, intervenendo su difficoltà relazionali, emotive, cognitive che si traducono anche in difficoltà di apprendimento, ma più nel complesso in una sofferenza o disagio o insicurezza personale.
Nel supporto ai ragazzi, le psicologhe agiranno attraverso interventi personalizzati sui singoli allievi e mediante interventi sul gruppo classe. Si raccomanda, in questo senso, ai genitori, una piena e fiduciosa agevolazione dell’accesso a questa preziosa risorsa, che viene assicurata dalle psicologhe nel pieno rispetto – come è ovvio – dei vincoli connessi al segreto professionale.

➡️ GENITORI

Per quanto riguarda i genitori, il progetto aspira a potenziare la partecipazione attiva al percorso formativo dei ragazzi e ad offrire un sostegno alla genitorialità.

➡️ DOCENTI

Nel sostegno ai docenti, sia la dott.ssa Masala che la dott.ssaManca agiranno in vista del miglioramento della relazione educativa tra docenti e alunni, della valorizzazione dei processi comunicativi e delle dinamiche interne alla classe, del rafforzamento della relazione educativa, dell’affinamento delle strategie didattiche in stretto rapporto con l’individualità di ogni alunno o con il gruppo classe nella sua interezza. Le psicologhe potranno farsi presenti tanto attraverso l’osservazione partecipativa alle lezioni sia attraverso specifiche attività di formazione per i docenti (c.d. teacher training).

💡 INFO


IL SALUTO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO ALLA CAMPIONESSA ITALIANA DI PESISTICA FRANCESCA CAPURSO

Si è svolto ieri nell’ufficio di Presidenza del Liceo Asproni, un incontro tra il Dirigente scolastico, prof. Antonio Fadda e la Campionessa italiana di Pesistica, Francesca Capurso, nostra allieva della classe 3B.

All’incontro ha partecipato anche la prof.ssa Luisa Ziranu, docente di Scienze Motorie e rappresentante del Centro Sportivo Scolastico “Asproni”.

Francesca Capurso, accompagnata dalla madre, Avv. Sebastiana Buffoni, non ha nascosto la sua emozione per il saluto che il Dirigente scolastico ha voluto portarle e per le felicitazioni espresse per il prestigiosso risultato conseguito ai Campionati nazionali di domenica scorsa a Biella.

La prof.ssa Luisa Ziranu ha illustrato ai presenti il “Progetto Atleta”, riservato agli alunni dell’Asproni che svolgono attività sportive ad alto livello agonistico. Il progetto mira a valorizzare le eccellenze, anche in ambito sportivo, che necessitano di un giusto spazio per una migliore organizzazione didattica, che contempli anche il giusto tempo da dedicare alla cura della disciplina sportiva, nel nome del celebre motto “Mens sana in Corpore sano”, convinti chr il giusto equilibrio tra Corpo e Mente arricchisca il percorso degli studenti del nostro Liceo.

GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Venerdì  25 novembre, ricorre la “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, ricorrenza di particolare significato ed occasione preziosa per affrontare, con le studentesse e gli studenti, il tema della violenza – in questa occasione  – contro le donne.

La violenza nelle relazioni e questa odiosa violenza contro il genere emminile, sulla quale vogliamo in questa giornata tenere alta l’attenzione, è il segno inequivocabile di una degenerazione dei rapporti e dell’abbandono, tragicamente diffuso, dei valori alla base del principio di convivenza tra le persone.

Come le cronache testimoniano, è impressionante il numero di donne colpite, offese, violate e paiono troppo spesso ancora inascoltate le testimonianze delle vittime che hanno il coraggio di rompere il silenzio in una società che si scandalizza solo quando la cronaca riporta episodi particolarmente dolorosi.

Pur se le violenze non sempre sfociano nel femminicidio, che può essere l’ultima tappa di una serie di vessazioni e violenze consumate troppo frequentemente all’interno delle mura domestiche o comunque di una relazione, sono comunque manifestazioni degenerate di un rapporto sentimentale che ha perduto il suo valore più alto e nobile, quello della donazione piena e reciproca, per corrompersi in gesti che arrivano a configurare reati che vanno dai maltrattamenti allo stalking, prima di giungere ad una tragica conclusione con quella frequenza che lascia sgomenti.

Le scuole, pertanto, devono contribuire ad una corretta educazione dei giovani ribadendo e testimoniando, quotidianamente, con parole e comportamenti edificanti, il rifiuto della violenza comunque essa si manifesti.

Per questo motivo appare imprescindibile, che il tema della violenza contro le donne si possa approfondire, nelle modalità che i docenti riterranno più adeguate all’interno delle classi, non solo domani ma in oni occasione si renda necessario.

Anche quest’anno, il nostro Liceo potrà avvalersi di contributi esterni.

Accogliendo un invito della Polizia di Stato, giovedì 24  dalle ore 11.30 presso l’Aula Magna del Liceo Asproni, si terrà un incontro dal titolo “…Questo non è amore 2022”; sarà presente il Primo Dirigente della Polizia di Stato Dr. Sebastiano Niolu che, con il Vice Ispettore Salvatore Faà e la Vice Sovrintendente Giuliana Deligia, incontrerà una rappresentanza degli studenti delle classi Quarte, per descrivere il fenomeno, illustrare le azioni di contrasto della Polizia e divulgare la cultura della prevenzione.

Alle 9.30, le classi Terze incontreranno la Dott.ssa Susanna Valleri Vice Presidente del CAM Nord Sardegna (Centro uomini maltrattanti) ed Elena Mascia giornalista e addetta alla comunicazione del Centro, per affrontare il tema  “E tu cosa avresti fatto? Un viaggio tra aspetti culturali, responsabilità e percorsi di cambiamento”.

PAGO IN RETE, DISPONIBILI GLI AVVISI DI PAGAMENTO PER TASSE SCOLASTICHE E CONTRIBUTI VOLONTARI PER L’AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

Nel registro elettronico “Classeviva” risultano attivi gli avvisi di pagamento relativi ai versamenti riguardanti le tasse scolastiche ed il contributo volontario per ampliamento dell’offerta formativa dell’a.s. 2022/2023. Nel raccomandare alle famiglie la dovuta sollecitudine nel completare tale adempimento (che deve essere portato a termine entro la conclusione del corrente anno solare) si riportano di seguito le precisazioni riferibili, innanzitutto, alla normativa riguardante l’argomento e alle modalità di pagamento.

Tasse e  Contributi

Come è noto, oltre alle tasse scolastiche, imposte dallo Stato e che vanno obbligatoriamente pagate quando previste (per gli alunni della quarta e quinta classe delle scuole di istruzione secondaria superiore), è consentito alle scuole richiedere anche dei contributi, alle famiglie degli alunni iscritti, per il finanziamento delle attività di ampliamento dell’offerta formativa, da corrispondere tramite la piattaforma PagoInRete.

  1. Tasse scolastiche

le tasse scolastiche, dettagliatamente descritte nella “Informativa su tasse scolastiche e contributo di Istituto” allegata alla presente e che vengono riepilogate nel prospetto in calce alla circolare, sono dovute per l’iscrizione e la frequenza del quarto anno e per la frequenza del quinto anno di corso degli istituti di istruzione superiore.

  • Contributi

con la circolare prot. 312 del 20/03/2012 il Ministero dell’Istruzione ha ribadito che tali contributi, che sono volontari, non devono riguardare lo svolgimento delle attività curriculari, ma devono essere utilizzati dalla scuola esclusivamente per l’ampliamento dell’offerta culturale e formativa (Legge 40/2007 art. 13).

Il Consiglio di Istituto, ha fissato l’importo del contributo quale quota per alunno; nella somma è compresa anche la Tutela Assicurativa Alunni  per l’A.S. 2022/23.

(PER L’ENTITA’ DEL CONTRIBUTO SI RIMANDA ALL’AREA RISERVATA DEL REGISTRO ELETTRONICO)

Si ricorda che il contributo richiesto si configura come “erogazione liberale” e pertanto è detraibile dall’imposta nella misura del 19%, in base all’art. 15, comma 1, lettera i-octies del Testo unico delle imposte sui redditi), che prevede che si possono detrarre le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro, finalizzate:

  •  all’innovazione tecnologica,
  •  all’edilizia scolastica,
  •  all’ampliamento dell’offerta formativa.

La nota Ministeriale n. 688 del 1° marzo 2022 avente per oggetto “Trasmissione telematica, ai fini del popolamento del 730 precompilato, dei dati relativi ai pagamenti a favore delle istituzioni scolastiche per tasse e contributi scolastici” prevede l’invio dei dati delle spese scolastiche che verranno inseriti dall’Agenzia delle Entrate nella dichiarazione precompilata (modello 730 o Redditi 2022).

Per queste spese, infatti, i contribuenti possono beneficiare di una detrazione d’imposta pari al 19%. La norma (art. 1 decreto Ministro dell’Economia e delle Finanze 10 agosto 2020) prevede l’obbligatorietà della comunicazione da parte degli Istituti scolastici all’Agenzia a partire dall’anno d’imposta 2022

Inoltre, dovranno essere trasmesse all’Agenzia delle Entrate le informazioni sui contributi volontari e sulle erogazioni liberali deliberati dagli istituti scolastici, così come quelle relative alle erogazioni liberali finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa.

  • Modalità di pagamento

      Da alcuni anni è stato istituito il sistema PagoPa, portale unico per i pagamenti dei cittadini verso le Pubbliche Amministrazioni.

Anche le scuole, quindi, sono chiamate a rendere disponibile il nuovo sistema di pagamento al link www.pagoinrete.istruzione.it, precisando che non sono più ammissibili i versamenti sul c/c postale e/o bancario della scuola.

Il sistema Pago In Rete del Ministero dell’Istruzione renderà possibile i pagamenti per i diversi servizi erogati quali, ad esempio: tasse scolastiche, contributi, viaggi di istruzione, visite guidate, attività extracurriculari, ecc.

I pagamenti potranno essere effettuati da PC, Tablet, o smartphone dopo il ricevimento dell’avviso di pagamento telematico.

I genitori, potranno accedere alla piattaforma “PagoInRete” per il tramite del registro elettronico, attraverso l’interfaccia Pagamenti  consultando l’approfondimento allegato alla prese, oppure direttamente dal sito del Ministero dell’Istruzione: www.pagoinrete.istruzione.it.

Si ricorda che l’accesso è consentito esclusivamente tramite SPID.

Per le modalità di utilizzo della piattaforma  si rimanda alla lettura del Manuale utente che si trova su http://www.istruzione.it/pagoinrete/files/manuale_utente_famiglia.pdf  o, in alternativa, alla consultazione delle istruzioni allegate.

         

  

è l’interfaccia Spaggiari di collegamento a PagoInRete, la piattaforma centralizzata del Ministero dell’Istruzione che permette ai cittadini il pagamento elettronico con PagoPA delle tasse e dei contributi scolastici configurati dalle scuole.

          PagOnline presente nel Menù del registro “Classeviva”, dipende quindi dall’impianto ministeriale ed è stato sviluppato per consentire alle scuole di utilizzare PagoInRete senza dover accedere direttamente alla piattaforma ministeriale.

          PagoOnline, quindi, non è un sistema di pagamento; il pagamento, infatti, è gestito da PagoInRete.

          La scuola, per il tramite di PagOnline, crea gli eventi di pagamento ed emette su PagoInrete gli avvisi per gli alunni frequentanti consentendone il pagamento.

Il genitore, attraverso PagOnline presente su Classeviva Web, o nell’area Pagamenti presente sulla App famiglia, visulizza “Scadenze” ed “Erogazioni Liberali” in corrispondenza degli eventi intestati cliccando su “PAGA”.

In questo caso al genitore è consentito di:

  • collegarsi a PagoInRete, per pagare in modo diretto e telematico;
  • scaricare il bollettino di pagamento intestato con i dati dell’alunno. Lo stesso una volta stampato o esibito tramite smartphone presso i punti abilitati, potrà essere utilizzato per il pagamento senza accedere a PagoInRete.

Si precisa che per la categoria di evento “Erogazione liberale (es. contributi) il  genitore può pagare telematicamente su PagoInRete oppure sempre su PagoInRete può generare la stampa Avviso di pagamento; in corrispondenza di un contributo obbligatorio (Tasse ecc), come anzidetto, la stampa dell’avviso potrà essere fatta direttamente cliccando su PAGA presente nella sezione dedicata del registro di Classeviva.

PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI E PER I TUTORIAL DI ACCESSO ALLA PIATTAFORMA PRESENTE SUL REGISTRO ELETTRONICO SPAGGIARI VISITA LA PAGINA DI PAGO IN RETE DEL LICEO ASPRONI

PCTO, AVVIO DEI PERCORSI DI FORMAZIONE SULLA SICUREZZA

Com’è noto, nelle classi del triennio conclusivo dei corsi di istruzione secondaria superiore è prevista la realizzazione di percorsi finalizzati all’acquisizione di competenze traversali e all’orientamento per una consapevole scelta di vita che si realizza anche con una meditata decisione sui percorsi di studio e/o professionali successivi al conseguimento del diploma.

Le Linee guida dei Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, di seguito indicati come PCTO, al punto 6 trattano “Le misure di tutela della salute e sicurezza degli studenti frequentanti i percorsi” in quanto, per poter avviare le iniziative, è indispensabile assicurare una formazione che garantisca  conoscenze e competenze in materia di sicurezza adeguate allo svolgiemnto di esperienze sui luoghi di lavoro.

      Il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, relativo alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, all’articolo 2, comma 1, lettera a) stabilisce l’equiparazione allo status di lavoratori per gli studenti che fanno uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici e apparecchiature fornite di videoterminali durante le normali attività didattiche.

Nello svolgimento dei Percorsi, gli studenti acquisiscono lo status di lavoratori e, quindi, sono soggetti, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera a), del d.lgs. 81/2008, agli adempimenti previsti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, che si traducono, in sintesi, nelle seguenti previsioni:

– formazione alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;

– sorveglianza sanitaria;

– dotazione di dispositivi di protezione individuali.

Il nostro Liceo è tenuto a verificare le condizioni di sicurezza connesse all’organizzazione dei percorsi presso le strutture ospitanti e ad assicurare le relative misure di prevenzione e di gestione.

Per gli studenti frequentanti i PCTO è prevista una formazione di differente livello, in ragione delle modalità realizzative dei percorsi. La normativa prevede che gli studenti ricevano:

  • la formazione generale preventiva in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • la formazione specifica all’ingresso nella eventuale struttura ospitante.

Gli studenti impegnati nei percorsi hanno diritto all’erogazione preventiva, da parte del Liceo Asproni, di una formazione generale in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nelle modalità disciplinate dall’accordo previsto al comma 2 dell’articolo 37 del d.lgs. 81/2008.

Tale formazione, certificata e riconosciuta agli studenti a tutti gli effetti, ha durata minima non inferiore a 4 ore per tutti i settori, è dedicata alla presentazione dei concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro – avendo come contenuto il concetto di rischio, danno, prevenzione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo e assistenza – e, a determinate condizioni, può essere erogata in modalità e-learning.

La formazione generale è integrata dalla formazione specifica che gli studenti ricevono all’ingresso nella struttura ospitante.

La particolarità di tale tipo di formazione sta nel numero di ore che varia in funzione del rischio a cui è sottoposta l’attività svolta dalla struttura ospitante e che il richiamato Accordo Stato/Regioni n. 221/2011 definisce in una quantità non inferiore a:

  • 4 ore per i settori della classe di rischio basso la cui erogazione può avvenire in modalità e-learning;
  • 8 ore per i settori della classe di rischio medio la cui erogazione può avvenire esclusivamente in presenza;
  • 12 ore per i settori della classe di rischio alto la cui erogazione può avvenire esclusivamente in presenza.

Se, ad esempio, i percorsi organizzati dalla scuola prevedono la presenza degli studenti presso una struttura ospitante la cui attività rientri in un settore della classe di rischio medio, le ore di formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro devono essere almeno 12 ore (4 di formazione generale e 8 di formazione specifica rischio medio).

Nel caso in cui i PCTO non prevedano la presenza degli studenti presso le strutture ospitanti, ma solo all’interno della scuola, la formazione finalizzata a tali percorsi si aggiunge a quella generale, con un numero di ore pari a 4, (impegno relativo alla formazione specifica che gli studenti dovranno avere per le attività svolte per complessive 8 ore).


Per i dettagli relativi allo svolgimento dei percorsi e le modalità di partecipazione, si rimanda all’Area riservata del Registro elettronico

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