BROTHERS PEOPLE – PUEBLOS HERMANOS

Dal 17 al 24 febbraio la nostra scuola, il Liceo Ginnasio G. Asproni, ha ospitato una delegazione di 7 studenti e due docenti spagnoli, nell’ambito del Programma di mobilità breve Erasmus +. Il gruppo, proveniente dalla scuola superiore IES Alonso Sánchez di Huelva, (Andalusia), per una settimana è stato impegnato in una serie di attività didattiche e culturali che hanno previsto laboratori in lingua inglese e spagnola su temi quali l’inclusione, l’identità e la diversità, l’innovazione digitale, i media education, le tradizioni e gli stereotipi. I ragazzi spagnoli sono stati ospitati nelle famiglie dei nostri ragazzi che ad ottobre, a loro volta, partiranno in Spagna e hanno potuto conoscere la nostra cultura attraverso una full immersion ed un contatto diretto con la vita, le tradizioni, gli usi e i costumi della nostra terra, alternando le attività prettamente didattiche a visite in luoghi di particolare interesse naturalistico e culturale. Il confronto e la riflessione sui temi proposti, l’uso della didattica laboratoriale e l’apprendimento informale, hanno permesso di sviluppare i topics in modo efficace e motivante, favorendo ulteriormente la socializzazione e la conoscenza reciproca e creando una buona relazione in tutto il gruppo, che si è ulteriormente rafforzata attraverso la condivisione delle attività quotidiane. Fondamentale per la riuscita del progetto è stata la collaborazione con le famiglie che, con grande affetto e sensibilità, hanno saputo accogliere i ragazzi e gli hanno fatto vivere un’esperienza serena e significativa per la loro crescita umana, così come l’apporto e la collaborazione dei colleghi che hanno tenuto i laboratori e gestito alcune delle attività, come la prof.ssa Zoppeddu con le alunne di 4C, il prof. Marratzu e il FabLab di Nuoro. E naturalmente la collaborazione di tutto il gruppo Erasmus che, anche dietro le quinte, ha gestito aspetti meno visibili ma altrettanto importanti, come le sostituzioni, le circolari e le uscite dei ragazzi; dei colleghi, che in modi diversi hanno favorito la realizzazione delle diverse attività; dei collaboratori scolastici, per l’aiuto e la disponibilità nell’approntare i locali per l’accoglienza, del Dirigente, che ha approvato le nostre proposte e appoggiato le nostre richieste e dei ragazzi del Gruppo Folk Asproni, che hanno accolto con le danze tradizionali e un piccolo laboratorio i ragazzi spagnoli, coinvolgendoli in una danza comune. Gli abbracci non formali, le promesse a rivedersi presto e le lacrime che hanno accompagnato gli ultimi saluti prima della partenza, sono una testimonianza del forte legame che, seppure in pochi giorni, questi splendidi ragazzi sono riusciti a creare, un segno di grande speranza nella possibilità che si possano ancora creare ponti e non muri fra gli esseri umani. Non è un caso che il titolo del progetto fosse “Brothers people”, Popoli fratelli, perché attraverso la conoscenza degli altri, di ciò che è diverso da noi, si impara a costruire cammini di pace.

Prof. ssa Cristina Guiso e Prof. Davide Saba

Docenti di Lingua e Letteratura spagnola

Potrebbero interessarti anche...

MENU